Scuola, 3 istituti in condizioni pietose. E questo è solo un assaggio

Scuola, 3 istituti in condizioni pietose. E questo è solo un assaggio

In Italia sono migliaia le scuole che versane in condizioni penose. E ciò che preoccupa è che in ballo c'è la sicurezza dei ragazzi. Ora che è finalm

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In Italia sono migliaia le scuole che versane in condizioni penose. E ciò che preoccupa è che in ballo c’è la sicurezza dei ragazzi.

Ora che è finalmente finita possiamo dirlo, andare a scuola tutti i giorni per 9 mesi all’anno è una vera e propria seccatura. Ma d’altronde studiare è un nostro dovere e anche un nostro diritto, così com’è un nostro diritto poterlo fare in un ambiente sicuro e quanto più confortevole possibile.

Il problema, però, come sapete, è che questo nostro diritto non sempre viene rispettato. Diverse scuole italiane, infatti, sorgono in edifici vecchi e molto spesso fatiscenti nei quali un giorno cade un pezzo di intonaco e il giorno dopo si rompe una finestra.

Insomma, in alcuni istituti la situazione è critica, in altri è addirittura tragica. Vi sembra che stiamo esagerando? Beh, allora date un’occhiata alle condizioni in cui sono costretti a studiare gli alunni di queste tre scuole italiane che hanno denunciato di recente i propri difetti strutturali.

1) Scuola Elementare Statale “Francesco Crispi” (Roma)

Questo storico istituto romano ha sede in un palazzo degli anni ’30 situato nel quartiere di Monteverde. Nelle ultime settimane alcuni pezzi di cornicione hanno cominciato a staccarsi dall’edificio, mettendo a rischio l’incolumità dei bambini e dei ragazzi che fino a qualche giorno fa frequentavano quotidianamente la scuola. Uno dei genitori ha avvertito i vigili del fuoco, invitandoli a rimuovere i calcinacci pendenti ma la situazione resta tuttora critica.

2) Scuola Media Statale “Alessandro De Bonis” (San Giovanni Rotondo, Foggia)

Gli alunni di questo istituto sono costretti a studiare in condizioni a dir poco disumane e pericolose. Infiltrazioni, bagni fatiscenti e assenza di porte antincendio funzionanti sono solamente alcuni dei problemi con cui insegnanti e ragazzi si trovano a dover fronteggiare quotidianamente. Intanto il comune sembra aver lasciato all’abbandono la scuola; la manutenzione non viene fatta da anni e i genitori vorrebbero parlare con un sindaco che però, al momento, pare quasi “latitante”.

3) Istituto Tecnico Industriale Statale “Alessandro Volta” (Pescara)

In questo caso a far danni sono state le copiose piogge autunnali che hanno provocato la caduta di alcuni controsoffitti, diverse infiltrazioni e l’allagamento della palestra e dei bagni. Nel frattempo è arrivata l’estate e finora l’unico intervento che l’edificio ha ricevuto è stata una ritinteggiatura, utile soltanto a coprire e non a sistemare i danni procurati dal maltempo. E intanto i genitori si chiedono dove siano finiti gli 850.000 euro che dovevano essere usati per impermeabilizzare i terrazzi.

Allora, pensate ancora che stiamo esagerando? E non crediate che questi siano casi isolati; sono solo degli esempi, in realtà sono migliaia le scuole italiane che versano in condizioni simili se non addirittura peggiori. Quindi che si fa, li mettiamo apposto questi edifici prima che qualcuno si faccia male?

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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