Mayday, mayday, abbiamo notizie. Ecco il TG USA

Mayday, mayday, abbiamo notizie. Ecco il TG USA

Arriva il TG USA, la nostra rubrica settimanale che vi terrà informati sulle università d'oltreoceano. Stando in Italia, si sa, non risulta difficile

Morte cosciente e virus mortali, torna il TG USA con la sua edizione più…macabra
Interaction Design: quando la tesi di laurea è un’app
La bellezza è molto più che tacchi e un po’ di trucco sul viso

Arriva il TG USA, la nostra rubrica settimanale che vi terrà informati sulle università d’oltreoceano.

Stando in Italia, si sa, non risulta difficile rimanere informati su quelli che sono gli eventi e le problematiche che caratterizzano le università del nostro Paese. E’ un po’ più raro, invece, leggere o ascoltare notizie sugli atenei esteri, in particolare su quelli d’oltreoceano.

Per ovviare a questo problema noi di FacceCaso abbiamo ideato una rubrica settimanale che ha come obbiettivo quello di portare alla vostra attenzione, attraverso dei flash, le 3 news più interessanti che hanno caratterizzato il panorama universitario statunitense. Siete pronti? Questo è TG USA, let’s start!

Un computer da record

Voliamo in Texas, ad Austin, dove l’University of Texas ha appena acquistato uno dei PC più potenti al mondo: il Frontera. Si tratta di un supercomputer dal valore di oltre 60 milioni di dollari e a partire dal 2019 sarà uno strumento fondamentale per diversi ricercatori dell’ateneo texano. Alla faccia nostra che abbiamo a malapena una connessione decente.

Chi si ferma è perduto

Restiamo in Texas ma ci spostiamo ad Arlington. Qui un gruppo di ricercatori guidato dal dottor Paul Fabel (docente di matematica) ha appena scoperto che sono sufficienti 10 minuti di inattività per ridurre sensibilmente il flusso sanguigno nelle gambe. Una brutta notizia per noi che siamo abituati a passare le ore seduti a studiare; ma non vi preoccupate perché, oltre al problema, Fabel ha individuato anche la soluzione: basta distendere avanti e indietro i piedi ogni due secondi.

Il fumo uccide ma anche lo “svapo” non scherza

A rivelarlo è una ricerca condotta presso la University of California, stando alla quale fumare una sigaretta elettronica (in gergo “svapare”) ogni giorno raddoppia le probabilità di avere un attacco cardiaco. Le probabilità, poi, aumentano ovviamente ancora di più se, oltre a quelle elettroniche, si fumano anche le sigarette classiche.

 

E con quest’ultima notizia termina questa prima puntata del TG USA. Noi ti ringraziamo per averci seguito, ti auguriamo una buona serata e se sei arrivato a leggere fin qui allora…FacceCaso!

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0