Cuneo vieta tutti i riferimenti a culture diverse da quella italiana(?)

Cuneo vieta tutti i riferimenti a culture diverse da quella italiana(?)

Ogni giocattolo o elemento che possa riportare a culture diverse da quella italiana è stato bandito dalla Provincia di Cuneo. A Cuneo succede questo:

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Ogni giocattolo o elemento che possa riportare a culture diverse da quella italiana è stato bandito dalla Provincia di Cuneo.

A Cuneo succede questo: la maggioranza del Consiglio comunale approva una mozione che elimini tutti i riferimenti a culture diverse negli asili. Niente più bambole dalla carnagione scura, niente più giocattoli che rimandino ad altre culture, niente più strumenti musicali che non siano tipici della tradizione italiana.

Cosa è realmente accaduto

Gli uffici del Comune di Cuneo avevano avanzato la proposta di integrare nel materiale destinato agli asili, strumenti che avessero lo scopo di evitare la marginalizzazione di bambini e bambine stranieri. Si era proposto di inserire giocattoli che in qualche modo andassero a rappresentare anche le minoranze che esistono all’interno delle nostre scuole italiane. A maggior ragione, educando i bambini fin dall’infanzia ad accettare le differenze e a non temere le culture diverse, si può puntare ad avere una futura generazione di adolescenti meno razzisti. Come ben sappiamo, infatti, questo tipo di atteggiamenti si instaurano nelle persone sin dalla tenera età.

Ma ecco che nel momento in cui la Giunta regionale si è dovuta esprimere sulla questione, il risultato non è stato proprio quello sperato. Infatti, la maggioranza di centrodestra del Consiglio comunale ha decisamente respinto l’idea. Ma non solo, ha presentato un emendamento volto proprio al contrario. Il messaggio è chiaro: eliminare tutti i riferimenti a culture diverse.

Ovviamente l’opposizione di centrosinistra si è dimostrata indignata, proprio perché questa decisione risulterebbe in contrasto con le disposizioni regionali in materia.

Voi che ne pensate? Fateci sapere la vostra opinione! 

#FacceCaso

Di Chiara Zane

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