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GreenMetric 2018, ecco le due italiane più “verdi”

GreenMetric 2018, ecco le due italiane più “verdi”

La GreenMetric ha aggiornato la propria graduatoria, che per il 2018 sorride soprattutto a due atenei italiani. Scopriamo quali sono. Se al giorno d'

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La GreenMetric ha aggiornato la propria graduatoria, che per il 2018 sorride soprattutto a due atenei italiani. Scopriamo quali sono.

Se al giorno d’oggi scegliere l’università alla quale iscriversi risulta tutto sommato semplice è anche perché esistono decine (per non dire centinaia) di classifiche che ci aiutano a capire se un ateneo è meglio di un altro o meno.

Di solito queste graduatorie, i cosiddetti ranking, vengono stilate analizzando parametri e aspetti che, gira che ti rigira, sono sempre gli stessi. Questo, però, non significa che tutte le classifiche siano uguali; ce ne sono alcune, infatti, che giudicano le università sulla base di criteri “insoliti”.

Tra queste rientra sicuramente anche la UI GreenMetric World University Ranking, una classifica che da ormai 8 anni esamina e valuta la sostenibilità ambientale e sociale di oltre 700 atenei. Come? Semplice, prendendo in considerazione 6 categorie: trasporti, uso dell’acqua, gestione dei rifiuti, infrastrutture e ambiente, energia e cambiamento climatico, istruzione e ricerca.

A pochi giorni dalla fine dell’anno solare la GreenMetric ha aggiornato la propria graduatoria, che nel 2018 sorride anche a due delle 27 università italiane presenti in classifica. Stiamo parlando dell’Università “Alma Mater Studiorum” di Bologna e dell’Università degli Studi di Torino.

La prima si è piazzata al 15° posto, guadagnando ben 14 posizioni rispetto all’anno scorso, quando era “solamente” 29esima. In crescita anche l’ateneo piemontese che, dopo l’84esima posizione del 2016 e la 55esima del 2017, entra finalmente nella Top50, classificandosi 47°.

Un ottimo risultato, dunque, per le due università nostrane, le quali dimostrano come si possa essere un ateneo all’avanguardia dal punto di vista ambientale nonostante l’“età” (l’UniTo è stata fondata nel 1404, l’UniBo addirittura nel 1088). Della serie “gallina vecchia fa buon brodo”; e in questo caso potremmo dire che fa anche una buona classifica.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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