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Comunicazione: l’App per scoprirne tutti i segreti

Comunicazione: l’App per scoprirne tutti i segreti

Ad oggi il team sta lavorando sulla fase preliminare della ricerca, ovvero l’ascolto e l’analisi di centinaia di registrazioni vocali con lo scopo di

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Ad oggi il team sta lavorando sulla fase preliminare della ricerca, ovvero l’ascolto e l’analisi di centinaia di registrazioni vocali con lo scopo di ottenere più campioni possibile. I ricercatori sono alla ricerca di volontari che metteranno a disposizione la propria voce.#FacceCaso.

Coinvolgere le persone a cui ci rivolgiamo, soprattutto in pubblico, non è facile. Bisogna tener conto di ritmo, tono, pause, enfasi della voce, emotività dell’oratore. Si tratta di fattori determinanti sulla capacità di essere comunicativi. A questo propositi in Italia stanno lavorando per creare una Web App proprio su questa materia con l’intento di migliorare la propria comunicazione orale.  La cosa figa è che chi metterà a disposizione del progetto la propria voce riceverà in regalo un buono Amazon.

Ovviamente l’app si rivolge a tutte quelle persone che utilizzano la propria voce come strumento di lavoro. L’idea nasce da Interago Academy, una società di formazione specializzata in psicologia relazionale e PR.O.VOICE, team torinese che comprende foniatri, logopedisti e ingegneri acustici ed elettronici, tutti docenti o ricercatori del Politecnico di Torino e dell’Università di Torino.

Lo studio permetterà di sviluppare uno strumento digitale avanzato che esaminerà tutte le registrazioni vocali per individuare gli elementi della comunicazione paraverbale che non rendono efficace la comunicazione. Allo stesso tempo suggerirà training vocali e seminari ad hoc per migliorarla.

Ad oggi il team sta lavorando sulla fase preliminare della ricerca, ovvero l’ascolto e l’analisi di centinaia di registrazioni vocali con lo scopo di ottenere più campioni possibile. 

È per questo motivo che i ricercatori sono alla ricerca di volontari che metteranno a disposizione la propria voce.

Per limitare il più possibile il margine d’errore, l’intelligenza artificiale ha la necessità di analizzare un vastissimo database di esempi. Come ringraziamento per il tuo piccolo aiuto, la ricerca offre un buono sconto spendibile su Amazon!

#FacceCaso. 

Di Francesca Romana Veriani 

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