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Next Fashion School, l’opportunità per i giovany nel mondo della moda

Next Fashion School, l’opportunità per i giovany nel mondo della moda

Nasce in Italia il mestiere dello stilista che permette oggi a tanti ragazzi di formarsi come ideatori e creativi nella realtà del nostro Paese. Ecco

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Nasce in Italia il mestiere dello stilista che permette oggi a tanti ragazzi di formarsi come ideatori e creativi nella realtà del nostro Paese. Ecco la Next Fashion School.

Proprio con l’obiettivo di creare le future figure professionali del mondo della moda, nasce un’idea nuova di formazione scolastica per la quale gli insegnamenti diventano il mezzo necessario per trasmettere il talento e la passione per l’artigianalità e la manifattura, la creatività e la cultura. Oggi vi parlo della Next Fashion School, ma andiamo con ordine

Come racconta Maria Luisa Frisa, critico e fashion curator, presidente di MISA (Associazione Italiana degli Studi di Moda): “Il mercato del lavoro è in aumento. E la moda è un ambiente meritocratico, dove i bravi trovano lavoro più facilmente e a tutti i livelli. Le aziende però oggi non cercano il mero artigiano: vogliono una figura “di mezzo” che abbia le conoscenze pratiche e la passione per il savoir-faire, ma anche un’intelligenza creativa e una conoscenza di cos’è la moda oggi. Il futuro è popolato di persone che sanno: per questo il nostro obiettivo deve essere quello di formare delle figure più complesse e sfaccettate rispetto alle competenze”.

Tra le eccellenze italiane, dicevo, in questi giorni spicca il nome della “Next Fashion School” di Carla Secoli, scuola con origini storiche risalenti al 1934 che persegue, attraverso la continuità della tradizione nella formazione dei professionisti della moda, gli stessi valori del Commendatore Carlo Secoli che diffuse la cultura della tradizione sartoriale e industriale italiana. Come riportato dall’articolo del “Sole 24 Ore” a proposito di questa realtà bolognese (con ulteriori sedi a Padova ed Ancona),

la scuola si basa su un criterio di formazione a 360° partendo da corsi specifici sui tessuti, arrivando poi a quelli per diventare modellisti e stilisti che diventano capaci di saper gestire ogni fase della progettazione, dalla parte creativa alla realizzazione vera e propria del capo campione.

Risulta difficile, infatti, meravigliarsi nel sapere che proprio questa caratteristica ha permesso alla scuola di inserire i suoi allievi in grandi aziende di moda (per citarne qualcuna: Max Mara, Valentino, Twin set…) con una media di 250 studenti all’anno ed un tasso di occupazione che raggiunge il 98%, conseguenza anche del fatto che fino ad oggi non ci fosse ancora stato un vero e proprio ricambio generazionale di modellisti con un determinato patrimonio di competenze.

Non è vero, allora, dire che per i giovani non esistano più possibilità di inserimento nel mondo del lavoro del settore moda, proprio perché le imprese sono sempre alla continua ricerca di personale direttamente sul territorio in cui operano per garantirsi un grado elevato di fedeltà all’azienda, a patto che si mantenga una formazione di alte competenze tecniche e tecnologiche.

Utile ricordare, infine, che a tal proposito la “Next Fashion School” fornisce ogni anno un corso triennale rivolto principalmente ai neodiplomati, ma anche corsi tenuti nei fine settimana (ai quali accedono anche persone con un’età più elevata) e tanti altri diversi corsi estivi, che potrai scoprire in modo più dettagliato CLICCANDO QUI!!

#FacceCaso

Di Chiara D’Addesa

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