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Digital Lab: studenti e skills digitali

Digital Lab: studenti e skills digitali

Il Digital Lab è il progetto di Ericsson per sviluppare le skills digitali degli studenti. Dopo la Svezia, il progetto arriva a Roma. Entro il prossi

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Il Digital Lab è il progetto di Ericsson per sviluppare le skills digitali degli studenti. Dopo la Svezia, il progetto arriva a Roma.

Entro il prossimo anno, un’intera generazione avrà vissuto in un mondo completamente digitale. La tecnologia entra a far parte della vita quotidiana, oltre che del mercato del lavoro.
Il Digital Lab nasce proprio per questo: approcciarsi ad un mondo sempre più digitalizzato.

Cos’è il Digital Lab?

Nasce a Göteborg, in Svezia, nel 2018. È proposto da Ericsson per incrementare la conoscenza digitale tra gli studenti.
Nello specifico, il progetto si rivolge agli studenti di età compresa tra gli 11 e i 18 anni.
Sviluppato in partnership con Unesco, Digital Lab consente ai più giovani di conoscere e gestire le nuove tecnologie ICT.

Il modello formativo

Il progetto privilegia il lavoro di squadra, così da incoraggiare le capacità di problem solving e di lavoro in team.
Il modello formativo si compone in tre moduli:

    • Lego Mindstorm: l’utilizzo dei prodotti Lego, per imparare a programmare robot;
    • Scratch: l’utilizzo di un ambiente di programmazione, per imparare a sviluppare storie interattive;
    • La piattaforma open source Arduino: l’utilizzo della piattaforma hardware, come strumento di prototipazione.

L’obiettivo è quello di approfondire la robotica, il game development e l’uso di piattaforme elettroniche open source per avvicinare i giovani al moderno mercato del lavoro.

Dopo la Svezia, anche l’Italia

Negli ultimi tre anni, il Digital Lab è entrato in più di 10 scuole, in 5 differenti città, coinvolgendo più di 800 studenti.
In particolare, il progetto si è realizzato a Roma, nel Liceo Statale V. Volterra di Ciampino, come manifestazione dell’alternanza scuola-lavoro.
Gli studenti romani hanno avuto la possibilità di sperimentare la robotica, la programmazione e l’intelligenza artificiale.
Il progetto è in continua espansione. L’obiettivo degli organizzatori è quello di replicare il programma per sviluppare le digital skills, necessarie per i lavori “del futuro”.

In un mondo che diventa sempre più digitalizzato, le previsioni sul futuro presentano un pensiero comune: il futuro sarà, anche se già ha iniziato ad esserlo, ipertecnologico e sempre connesso. Quindi, coraggio ragazzi, non fatevi trovare impreparati e prendete parte alla rivoluzione digitale.

#FacceCaso

Di Claudia Marano

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