Tempo di lettura: 3 Minuti

Cosa comprare in viaggio? Ecco come scegliere i migliori souvenir dal mondo!

Cosa comprare in viaggio? Ecco come scegliere i migliori souvenir dal mondo!

Ci sono i souvenir inutili e quelli che invece sono "wow". Oggi vi propongo una breve guida sui migliori souvenir da comprare in giro per il mondo. Q

In Africa si insegna il cinese mandarino nelle scuole. Dal 2020 anche in Kenya
Sono queste le 10 città più brutte del mondo?
A Milano come a Hogwards: alla Faes Argonne parte il “Progetto Casate”

Ci sono i souvenir inutili e quelli che invece sono “wow”. Oggi vi propongo una breve guida sui migliori souvenir da comprare in giro per il mondo.

Quando si viaggia si ha poco spazio e tanta voglia di comprare souvenir e regalini per tutti. Per evitare di sforare con il peso dei bagagli o spendere soldi inutilmente è bene fare compere mirate e di qualità. E, molto spesso, le cose meno costose sono sempre le migliori.

Dall’Uganda…

Vediamo quali sono gli oggetti e souvenir su cui puntare per non rischiare di pentirsene subito dopo.

La regola n° 1

Siccome è bene evitare di comprare cose inutili in viaggio, il mio consiglio numero uno per capire se l’acquisto che state per fare ne vale davvero la pena è chiedersi: “questa cosa si può trovare da altre parti?” se la risposta è allora non compratelo! Tutti i ricordini / regalini che riportate dai viaggi devono essere realmente autentici e originali, altrimenti finiranno ben presto nel dimenticatoio.

Collezione di mestoli di varie forme e materiali provenienti dal mondo!

I souvenir utili

Con questa prima categoria vi voglio parlare di tutti quegli oggetti che, una volta portati a casa, non finiscono in un angolino in fondo a una stanza. I souvenir utili sono quelli che si possono utilizzare tutti i giorni e sicuramente sono anche i regalini più apprezzati. Quanto è divertente quando si invita qualcuno a casa e si possono sfoggiare una serie di oggetti esotici e strani che l’ospite non ha mai visto.

Vi faccio qualche esempio.

Le tazze, per esempio, sono un sempreverde. Chi non usa delle tazze? Però attenzione, non ha nessun senso riportare da un viaggio delle tazze banali che sarebbe possibile trovare in qualunque parte del mondo.

Un esempio di tazza che vale la pena è quella che io ho riportato dal mio viaggio in Transnistria, solo lì potevano esserci tazze con il volto di Stalin…

Un altro tipo di souvenir da inserire nella categoria “utili” sono tutti quegli oggetti di uso quotidiano che però da noi non esistono. Per esempio, a casa mia abbiamo riportato da un viaggio in Uganda un bellissimo cavatappi a dir poco originale!

Cavatappi ugandese, semplicemente geniale!

Un altro tipo di souvenir che io inserisco nella categoria degli “utili” sono i quaderni. Sì sì, proprio i quaderni. Iniziate a farci caso quando viaggiate, ogni paese ha il proprio stile di quaderni e vi posso assicurare che sono sempre molto diversi tra loro. Io da anni all’università uso sempre e solo quaderni comprati in giro per il mondo. Nessuno ha quaderni come i miei…

Altra idea? Penne o matite possono essere altrettanto caratteristici!

Matite e porta-matite dal Pantanal (Brasile) con gli animali del luogo!

I souvenir inconfondibili

In questa categoria voglio inserire tutti quei regalini che sono simbolici, quelli che con un solo colpo d’occhio si capisce da dove vengono. Ve ne propongo qualche esempio qui sotto.

Statuette di personaggi della storia del Paese, qui sotto un’ampia collezione da tutto il mondo.

In ordine partendo da sinistra abbiamo: l’uomo baffuto viene dalla Polonia; sotto di lui abbiamo il piattino con il volto della Regina Madre direttamente dall’Inghilterra; statuetta africana (non saprei dire esattamente da dove viene); poi abbiamo Gandhi dall’India; una sfinge egiziana; un volto di pietra dalla Giordania; sul retro due statuette dal Kenya; un asinello di Granada e infine un busto di Lenin dalla Transnistria.

Tutti gli oggetti di artigianato sono sempre dei bei ricordi, questi qui sotto, per esempio, vengono dal Sud America.

Un’altra idea geniale è quella di raccogliere la sabbia del posto. Ovviamente questo si può fare nei posti di mare o desertici, insomma dove si può raccogliere la sabbia. Il mio consiglio? Raccogliere la sabbia del luogo all’interno di una bottiglietta di CocaCola: se avete ben notato le bottigliette di CocaCola sono anche queste diverse rispetto al luogo. Un souvenir bellissimo al costo di una Coca…

Sabbie dal mondo

Quelli standard ma sempre belli

E ora passiamo a quei souvenir che sono dei classiconi come per esempio le calamite. Le calamite ci sono sempre e sono sempre una buona idea, ma anche qui bisogna trovare solo quelle più originali. Le classiche calamite piatte con la fotina ce le hanno tutti. Noi vogliamo solo le calamite migliori!

Tre calamite originali da Salvador da Bahia, Brasile

Così come le calamite un altro classicone sono i portachiavi. Anche qui ci si può divertire andando alla ricerca del portachiavi più originale che rispecchi il luogo in cui siamo.

Collezione di portachiavi dal mondo

Morale della favola? Non spendiamo soldi in cose banali che occupano spazio inutilmente e di cui ci stuferemo subito. Portiamo a casa souvenir e regalini significativi, che siano diversi e che rappresentino veramente il nostro viaggio. Se non troviamo cose interessanti? Beh, le foto e i ricordi saranno più che sufficienti!

#FacceCaso

Di Chiara Zane

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0