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Corona d’alloro: perché si indossa?

Corona d’alloro: perché si indossa?

Tra le tradizioni tutte italiane, c’è quella che prevede che alla laurea si indossi la corona d’alloro. Ma quali sono le origini di questa tradizione?

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Tra le tradizioni tutte italiane, c’è quella che prevede che alla laurea si indossi la corona d’alloro. Ma quali sono le origini di questa tradizione?

L’Italia è un paese ricco di tradizione. Tra le tante, c’è la corona d’alloro del laureato. Infatti, quando iniziano le settimane delle sedute di laurea è facile imbattersi in tante testoline adornate con corone d’alloro nei cortili delle differenti facoltà.
Ma qual è il significato che si cela dietro a questo gesto?

Il significato etimologico

Per capire qualsiasi concetto, è necessario partire da un’analisi e da un’osservazione di una parola. Da dove deriva il termine laurea? Deriva proprio dal nome della pianta d’alloro, ovvero Laurus Nobilis. Il termine laurus non significava solo alloro, ma aveva anche un’accezione più vasta, infatti significava vittoria.

L’antica Roma

I Romani consideravano sacra la pianta d’alloro! Questo, perché era consacrata ad Apollo, Dio del Sole e di tutte le Arti. L’alloro assumeva una connotazione di saggezza e intelligenza, ovvero di quelle caratteristiche che si attribuiscono ad un neodottore.
Basti considerare la figura di Giulio Cesare, che era sempre rappresentata con la corona sul capo.
È necessario poi non confondere l’alloro con l’ulivo, che di contro si utilizzava in Grecia per premiare i vincitori dei giochi olimpici.

Nel corso della storia

La corona d’alloro, nei secoli, fu affidata alla figura della dea Vittoria, alle figure colte durante i culti religiosi e alla figura degli imperatori, tra cui Augusto.

Età medievale

Se si pensa a Dante Alighieri, subito salta alla mente il ritratto del poeta con la corona d’alloro. Questa non è una casualità. Difatti, in età medievale, l’alloro divenne simbolo della poesia e dei poeti.

In più, oltre al classico “rosso laurea”, la corona è solitamente addobbata con i colori delle facoltà. Di seguito, ne sono riportati alcuni:

    • Architettura: Nero;
    • Chirurgia: Rosso;
    • Economia: Giallo;
    • Giurisprudenza: Blu;
    • Scienze Politiche: Lilla;
    • Sociologia: Arancione.

La storia e la tradizione parlano chiaro: il neolaureato dev’essere incoronato con l’alloro.
E voi, giovani laureati, indossate la vostra corona con tutta la Sapienza raggiunta!

#FacceCaso

Di Claudia Marano

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