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Una scuola Europea per Ventotene

Una scuola Europea per Ventotene

Ventotene affronta un calo demografico importante. Pochi giovani, poche scuole. Ma grazie ad un gruppo di donne coraggiose tutto potrebbe presto cambi

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Ventotene affronta un calo demografico importante. Pochi giovani, poche scuole. Ma grazie ad un gruppo di donne coraggiose tutto potrebbe presto cambiare.

A Ventotene, splendida isoletta dell’arcipelago pontino, i ragazzi hanno problemi ad andare a scuola. No, non è colpa loro, non sono debosciati o pigri. Il problema è della scuola: semplicemente non c’è. O, almeno, non ci sono le medie.

Chiaramente, il depopolamento dell’isola è la causa di ciò. E i pochi ragazzi che ci sono, mancando la scuola media, sono costretti a prendere un aliscafo per raggiungere le classi sulla terra ferma.

Molti sono i piani di recupero, molte le menti al lavoro per cercare di fermare questo fenomeno. Incentivi, case, ettari di terra, se ne stanno provando molte per evitare che sull’isola rimangano solo fantasmi. Anche perché con il poco spazio rimasto nella penisola, riqualificare zone belle ed incontaminate come quest’isola potrebbe risultare fondamentale in futuro.

La proposta

Abbiamo depositato una mozione che impegna il governo. Chiediamo di stanziare risorse ad hoc e strumenti specifici per far diventare la scuola, che già esiste, un luogo di interesse pubblico ufficialmente riconosciuto per l’elaborazione di un curriculum di educazione civica europea”.

La Nuova Europa

A rilasciare queste dichiarazioni è Valeria Fedeli, di +Europa, prima firmataria della suddetta mozione. Con lei si è mossa una buona fetta della sinistra, da Emma Bonino a Laura Boldrini, a Loredana De Petris. E chi se non donne forti e lanciate nel futuro come loro?

L’idea

Ciò che si vorrebbe mettere in atto è una replica di quanto fatto a livello sperimentale dall’associazione organizzatrice del Ventotene Europa festival, “La Nuova Europa”.

Sappiamo come vanno queste cose, ci vorrà tempo, la burocrazia è un orologio fatto di ingranaggi che non vengono oliati da molti (troppi) anni. Però poi, a volte, da qualche parte si arriva. E hai visto mai che, sta volta, si arrivi dall’Europa a Ventotene, portando un vento di speranza.

#FacceCaso

Di Giulio Rinaldi

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