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Global Junior Challenge: l’innovazione riparte dai giovani

Global Junior Challenge: l’innovazione riparte dai giovani

La Global Junior Challenge ha visto, come ogni anno, innumerevoli proposte arrivare da ogni parte del mondo. E i vincitori, sono davvero degni di menz

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La Global Junior Challenge ha visto, come ogni anno, innumerevoli proposte arrivare da ogni parte del mondo. E i vincitori, sono davvero degni di menzione.

Dall’’11 al 13 dicembre si è svolta a Roma la nona edizione del Global Junior Challenge, un concorso che ha visto premiati i progetti più innovativi nel campo della tecnologia. No, ma che avete capito! Parliamo di progetti scolastici; ragazzi e ragazze da tutta Italia si sono sfidati e hanno vinto i gruppi più creativi!

I premi “Tullio De Mauro”

Un premio speciale, “fuori concorso”, è andato ad Antonella Di Bartolo e a Lara Lina Ferrari. Loro si sono, infatti, aggiudicate il premio “Tullio De Mauro”, che viene consegnato ad un “dirigente innovatore” e ad un “docente innovatore”.

Antonella Di Bartolo, preside dell’Ics Sperone-Pertini di Palermo, è riuscita negli anni a lavorare sull’abbandono scolastico dell’area, facendolo scendere in picchiata: dal 27 al 3% in tre anni, un risultato pazzesco.

Lara Lina Ferrari, insegnante dell’Istituto comprensivo Del Vergante di Meina (Novara), ha invece dato vita al “Women Cube”, un’idea nata per dare risalto agli eroi che hanno fatto la differenza nella lotta alla discriminazione di genere, e che oggi è ubicato nella biblioteca del paese.

Per la nona volta ci riuniamo qui a celebrare la creatività, l’eccellenza, l’amore per l’educazione della scuola inclusiva e di qualità”, ha dichiarato Alfonso Molina, direttore scientifico della Fondazione. “Tullio De Mauro, cui è dedicato il premio, era una persona di generosità e capacità, con una grande voglia di costruire un mondo migliore a partire da una scuola migliore”.

Nella complessità del 21°secolo, non c’è niente di più importante della formazione, dall’asilo fino all’università”.

I premi per i progetti innovativi

Tra i vincitori dei premi, ricordiamo SchoolUP di Cervellotik Education di Potenza, che aiuta i giovani nella scelta del lavoro futuro. O ancora “Poupi”, un pelouche tecnologico che viene dato ai bambini ricoverati in ospedale.

C’è poi la Radio Magica di Udine o la piattaforma antibulli dell’IIS Cobianchi di Verbania. Insomma, questi giovani si danno da fare e, nonostante tutto, tengono sempre un occhio fisso, fiduciosamente, sul futuro.

#FacceCaso

Di Giulio Rinaldi

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