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A scuola con… Gianluigi Buffon!

A scuola con… Gianluigi Buffon!

Che scuola hanno frequentato i campioni italiani? Ve lo diciamo noi in questa nuovissima rubrica. Oggi tocca a “Superman” Gigi Buffon. Vi siete mai c

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Che scuola hanno frequentato i campioni italiani? Ve lo diciamo noi in questa nuovissima rubrica. Oggi tocca a “Superman” Gigi Buffon.

Vi siete mai chiesti quale scuola avessero frequentato da adolescenti campioni e campionesse del calibro di Buffon o Bebe Vio? Noi sì. E per risponderci (o meglio, per rispondervi) abbiamo ideato una rubrica nella quale periodicamente ripercorreremo la carriera scolastica di vari atleti.

Dopo tre settimane di “pausa” torniamo a parlare di sport raccontandovi la curiosa storia scolastica del giocatore più anziano del panorama calcistico italiano. Stiamo ovviamente parlando dell’ormai 42enne portiere della Juventus, la leggenda senza tempo Gianluigi Buffon.

Accanto agli oltre 20 trofei conquistati in carriera, nella bacheca del numero 1 (oggi 77) bianconero compare anche un diploma di ragioneria che porta il timbro del “Centro Studi Antonio Manieri” di Roma (il più antico complesso scolastico laico paritario della Capitale) e che Gigi ha ottenuto in un modo decisamente inconsueto, per usare un eufemismo.

Sì insomma, per farla breve l’attestato in questione è un falso commissionato dallo stesso portierone di Carrara, che invece di ottenere il diploma studiando lo ha direttamente comprato; beh, una pratica piuttosto diffusa tra gli juventini dai, per lo meno è stato coerente (si scherza chiaramente).

Gigi, però, non si è limitato ad appendere il “pezzo di carta” al muro del suo salotto ma lo ha anche consegnato alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Parma (città in cui giocava all’epoca dei fatti), dove tentò di iscriversi. Ovviamente fu scoperto e rischiò addirittura una pena di quattro anni di reclusione per falso in atto pubblico.

Alla fine se la cavò con una multa da 6 milioni di lire ma con quella vicenda la sua immagine venne compromessa per sempre. Non è tanto la figuraccia pubblica rimediata ad addolorare Buffon però, bensì il dispiacere arrecato ai suoi genitori, per i quali quel diploma comprato rimarrà per sempre una delle pochissime uscite a vuoto di loro figlio.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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