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Sanremo, polemica per la finale dei giovani

Sanremo, polemica per la finale dei giovani

È polemica a Sanremo per la decisione di non far esibire gli artisti della categoria giovani in diretta nel giorno della finale del loro torneo. Pole

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È polemica a Sanremo per la decisione di non far esibire gli artisti della categoria giovani in diretta nel giorno della finale del loro torneo.

Polemiche a Sanremo. Questa sì che è una notizia. Il festival della musica italiana è iniziato ieri, come ogni anno anticipato da dibattiti e discussioni sulle dichiarazioni di questo o quello, sui cantanti in gara, sulle canzoni, sulle esibizioni e chi più ne ha più ne metta. Ultima trovata per alzare ancora di più il polverone di chiacchiere il cambio dell’ultimo minuto nel regolamento del torneo dei giovani. Nella conferenza stampa che ha anticipato la prima serata, il vicedirettore di Rai 1, Claudio Fasulo, ha annunciato che i ragazzi delle nuove proposte non si esibiranno in diretta nella loro finale.

La gara dei nuovi talenti è stata reintrodotta quest’anno dopo che le due precedenti edizioni l’avevano mischiata a quella classica. Il formato prevedeva delle selezioni, partite già nei mesi scorsi, e l’arrivo sul palco dell’Ariston di 8 artisti. Quattro si sono esibiti ieri. Quattro lo faranno stasera. Tra di essi, due per sera accedono alla semifinale della terza sera.

E fin qui tutto regolare. Se non ché inizialmente era prevista una nuova esibizione la quarta sera dei due vincitori della semifinale. Cosa che invece non avverrà. I due finalisti verranno votati da giuria e pubblico solo sulla base degli highlights delle loro precedenti esibizioni. Una scelta che ha scatenato un putiferio. Soprattutto da parte di chi ha curato dall’inizio il lavoro dei ragazzi. Tra i commenti più duri, quello di Enzo Mazza, presidente della Fimi, società che rappresenta le principali industrie musicali italiane.

“Secondo la Rai la finale dei giovani di Sanremo 2020 si svolgerà facendo ascoltare il brano registrato. Sì avete capito bene. Come mandare in onda la finale della Uefa con gli highlights delle semifinali… Che schifezza!”

La motivazione della scelta non è ben chiara ancora. Fasulo si è limitato a giustificare la decisione dicendo che la stessa cosa accade da anni anche nel torneo dei “big”.

“Da alcuni anni per decretare il vincitore assoluto del festival, i tre che arrivano allo scontro finale vengono votati sulla base degli highlights. Avverrà così anche per i giovani”.

La questione è tutt’altro che chiusa, c’è da scommetterci. Nulla di nuovo, d’altronde, per il più nazional popolare degli eventi televisivi.

#FacceCaso

Di Tommaso Fefè

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