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Arriva il mono banco a scuola: da settembre sotto i vostri culetti!

Arriva il mono banco a scuola: da settembre sotto i vostri culetti!

Un bellissimo mono banco potrà trovarsi presto in tutte le aule. E' infatti partito il bando da parte del governo per comprarne circa 1 milione. Il b

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Un bellissimo mono banco potrà trovarsi presto in tutte le aule. E’ infatti partito il bando da parte del governo per comprarne circa 1 milione.

Il banco. Ti ricordi quell’affare di legno, quello con un ripiano inferiore sempre in legno, una sbarra di ferro per le gambe e le due sedie che spessissimo vi erano associate? Ma si, quello colorato di verdino, imbrattato da tutte le scritte di coloro che negli anni sono passati di li, le gomme attaccate da chissà quante decadi… ci hai passato gran parte della tua vita, odiandolo, ma c’era sempre un compagno che ti strappava un sorriso; un compagno che ti faceva copiare se era buono, o che ora è all’inferno in caso contrario (o dovrebbe starci…).

Esatto, il banco. Quel vecchio pezzo di legno per due. Per colpa del Covid, ora sarà molto probabilmente per uno. Così che la noia della lezione ti calpesti come i 300 spartani di Leonida tutti insieme (vedete, se mi fossi annoiato a scuola, magari avrei studiato; e magari potrei fare analogie migliori queste. Ma tant’è).

Il monobanco post (?) Covid

Qualche giorno fa, è stato infatti indetto un importantissimo bando. A annunciare una Gara pubblica europea per l’acquisto di circa 3 milioni di banchi è stato il Commissario straordinario per l’Emergenza Covi Domenico Arcuri. 3 – milioni – di – banchi. Un ordine enorme.

Ma c’è di più, perché circa la metà di questi non saranno normali banchi a due posti, ma monobanchi. Ideati proprio per combattere il Covid a scuola. Si torna in classe il 14 settembre, come sappiamo, ma ciò non vuol dire che non deve essere mantenuta una distanza minima di sicurezza.

Sul prezzo è polemica

E come poteva non montare una polemica anche qui? Tra i criteri di acquisto, espressi nel bando, c’è infatti il prezzo di acquisto per questi banchi, da molti ritenuto troppo alto.
In proposito, si è fatta sentire la ministra Lucia Azzolina: “Sono un investimento. Penso che sui banchi si stia un po’ trattando la questione con molta superficialità”.

Noi abbiamo investito sull’organico del personale scolastico, abbiamo investito sull’edilizia scolastica, adesso stiamo investendo sugli arredi. Sono arredi che resteranno e che permetteranno un giorno di avere anche la possibilità di lavorare in gruppo per gli studenti e di avere forme di innovazione della didattica”.

#FacceCaso

Di Giulio Rinaldi

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