Tempo di lettura: 1 Minuti

Papa Francesco ha detto si alle unioni civili per le coppie omosessuali. Finalmente!

Papa Francesco ha detto si alle unioni civili per le coppie omosessuali. Finalmente!

Finalmente Papa Francesco si espone sulle coppie omosessuali e dichiara che hanno il diritto di avere una famiglia come tutti. Che bella svolta! «Gli

Una sana relazione con il partner deriva anche dai rapporti in famiglia
Macron e l’amore adoloscenziale… con la prof!
La Lega teme le “teorie gender” e ferma i corsi sulle relazioni di genere nelle scuole

Finalmente Papa Francesco si espone sulle coppie omosessuali e dichiara che hanno il diritto di avere una famiglia come tutti. Che bella svolta!

«Gli omosessuali sono figli di Dio, e hanno diritto a una famiglia» queste le parole di Papa Francesco che danno una svolta epocale alla storia della Chiesa.

Una rivoluzione

Che Papa Francesco fosse un Papa diverso l’avevamo già capito, ma che potesse arrivare a pronunciare parole come queste non potevamo aspettarcelo. E invece sì, il Papa si è chiaramente espresso a favore delle unioni civili tra coppie omosessuali per permettere loro di «godere di una copertura legale». É vero che già in passato Francesco si era dimostrato abbastanza aperto sul tema, vi ricordate quando nel 2013 aveva detto «Se uno è gay e cerca il Signore, chi sono io per giudicarlo? Non si devono discriminare o emarginare queste persone, lo dice anche il Catechismo».

La definitiva apertura rispetto alle unioni civili per le coppie omosessuali è emersa dalle parole del pontefice mercoledì 22 ottobre dopo la presentazione del documentario «Francesco» del regista Evgeny Afineevsky. Il documentario, infatti, tra varie testimonianze, racconterà anche l’esperienza di Andrea Rubera e Dario Di Gregorio con Papa Francesco. La coppia omosessuale, con tre figli avuti tramite maternità surrogata, che aveva inviato una lettera al Pontefice chiedendo di far convivere il loro orientamento sessuale con la fede cristiana. A sua volta il Papa li aveva contattati telefonicamente per dire loro di portare i figli in parrocchia come qualsiasi genitore. 

Le conseguenze?

Sicuramente questa mossa non rimarrà priva di conseguenze, sia dal mondo interno alla Chiesa sia dal mondo esterno. La politica, per esempio, non potrà più giustificare le chiusure nei confronti della comunità lgbt con motivi religiosi. Sarà curioso vedere come invece reagirà, la parte della Chiesa più conservatrice e chiusa.

#FacceCaso

Di Chiara Zane

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0