Tempo di lettura: 2 Minuti

TikTok: l’algoritmo non perdona. Quindi mi raccomando FacceCaso!

TikTok: l’algoritmo non perdona. Quindi mi raccomando FacceCaso!

Se non lo paghi, il prodotto sei tu. E l'algoritmo di TikTok sembra essere davvero accurato e, in alcuni casi, pericoloso. Meglio farci caso giovany.

I social media stanno fallendo? Siamo “vicini” ma sempre più lontani
Non sai? Ti informi. Il diagramma per le discussioni social è già cult
Non sai qual è la facoltà giusta per te? Te lo dice l’algoritmo

Se non lo paghi, il prodotto sei tu. E l’algoritmo di TikTok sembra essere davvero accurato e, in alcuni casi, pericoloso. Meglio farci caso giovany.

I social che utilizziamo ogni giorno, per gran parte del nostro tempo, sono gratuiti, eppure le aziende che li realizzano fatturano e valgono miliardi di dollari. Miliardi. È una storia che già conosciamo: raccolgono le nostre preferenze di consumo, le aggregano rivendendole ad aziende o agli inserzionisti. TikTok spalanca una nuova porta di questa frontiera digitale.

La recente inchiesta condotta da Report, il noto programma di Rai 3, evidenzia alcune particolarità di questa piattaforma. Non si tratta di un social network, innanzitutto. Questi mettono in contatto le persone, TikTok non fa nulla di tutto ciò. È una piattaforma di condivisione video, facili da realizzare e alla portata di tutti: grande visibilità dei contenuti, profili da influencer.

Report mostra la potenza dell’algoritmo, cuore pulsante della piattaforma. Questo monitora il tempo trascorso dall’utente su ogni video e in base alle preferenze mostra lui dei contenuti, affiancandone altri che crede possano interessargli. In questo modo vedrà sempre qualcosa che gli piace e trascorrerà molto tempo sulla piattaforma che potrà così studiarlo meglio. La brevità dei contenuti aiuta molto in questa strategia.

TikTok analizza le tendenze e indirizza i contenuti dei suoi utenti verso di loro. Così facendo avrà un’importante quantità aggregata di dati sulle preferenze di consumo dei giovanissimi. Potrà rivenderli o utilizzarli per supportare le aziende lanciando tendenze per loro così che i grandi influencer della piattaforma le seguano e, indirizzando il mercato.
In Cina il social si è già evoluto. È possibile inserire un negozio all’interno dei profili dove vendere prodotti o cui rimandare nel caso di un video sponsorizzato, o addirittura vendere prodotti trasmettendo in diretta, come le classiche televendite.

La realizzazione di balletti e video per TikTok impiega tempo agli utenti, che devono pubblicare con costanza più di un video al giorno. Milioni di contenuti quotidiani che la piattaforma ottiene gratuitamente e sfrutta per collezionare e rivendere dati, in cambio di popolarità e pochi spiccioli per ogni visualizzazione.
Quanto vale il nostro Zuckerberg!

#FacceCaso

Di Luca Matteo Rodinò

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0