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Clio and Maurice, il duo “impossibile” a cui ho fatto un’intervista

Clio and Maurice, il duo “impossibile” a cui ho fatto un’intervista

Clio and Maurice è un duo impossibile: voce e violino si scontrano e si fondono, alla ricerca di una dimensione comune. Composto dalla cantante soul C

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Clio and Maurice è un duo impossibile: voce e violino si scontrano e si fondono, alla ricerca di una dimensione comune. Composto dalla cantante soul Clio Colombo e dal violinista Martin Nicastro (Pashmak) il progetto nasce nell’agosto 2017 e si esibisce nei mesi successivi in alcuni dei più noti locali di Milano (Arci Biko, Mare Culturale Urbano, Love, Gattò). Nel 2018 sono in tour in Francia, Germania e Olanda. All’inizio del 2019 si trovano in Marocco per un tour di otto concerti, mentre nella seconda metà dell’anno suonano a Londra, Berlino e Glasgow. A gennaio 2020 esce il loro primo singolo e a novembre del 2020 il loro primo EP dal titolo Fragile.

Per l’occasione, li abbiamo intervistati.

Guardando alcuni vostri vecchi video su YT, troviamo che nel vostro disco d’esordio ufficiale suoniate molto più pop. Sbagliamo? Cosa rende un brano pop?
No, non sbagliate affatto! Nei due anni che separano i nostri primi brani dagli ultimi che abbiamo scritto (raccolti entrambi nell’EP) abbiamo focalizzato meglio le nostre intenzioni: se, come crediamo, a rendere un brano pop può essere una struttura assimilabile alla forma canzone, allora siamo sicuramente diventati più pop.

Come mai secondo voi in Italia si ha questa netta divisione ciò che è alternative e ciò che è pop? I progetti internazionali, dove anche rientrate voi due, sembrano non seguire questa spaccatura.
Bella domanda. Forse scontiamo il fatto che in Italia sperimentazione e successo commerciale sono considerati agli antipodi, mentre nel mondo della musica anglosassone sono consapevoli che le due cose coesistono, tanto più per quanto riguarda i titoli in cima alle loro classifiche.

Quando finalmente si potrà suonare dal vivo, privilegerete l’estero o l’Italia?
Saremo così felici che cercheremo di suonare ovunque il più possibile! Per noi l’estero rimane lo sbocco principale, ma siamo molto legati alla nostra città, Milano, e saremmo contentissimi di poter realizzare un tour nel resto d’Italia.

Qual è il concept che accumuna tutte le tracce di Fragile?
Senza essere davvero un concept EP concepito come tale, ci siamo resi conto a posteriori che esisteva un filo conduttore che passava per identità e relazioni fragili e dall’impossibilità di una reale e definitiva completezza.

Clio and Maurice rimarranno un duo per sempre?
Al momento in realtà siamo una specie di trio, vista l’importanza del lavoro del nostro produttore Giuliano Pascoe. Siamo convinti, però, che, fatta salvo l’intervento di musicisti esterni in live futuri, l’identità del progetto sia quella del duo.

#FacceCaso

Di Giorgia Groccia

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