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FacceSapè: ecco la nostra intervista per il nuovo singolo di LAKIKI

FacceSapè: ecco la nostra intervista per il nuovo singolo di LAKIKI

Nuovo appuntamento con le nostre interviste musicali: oggi è LAKIKI a passare sotto le grinfie di Giorgia per parlare del nuovo singolo. Dal 16 lugli

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Nuovo appuntamento con le nostre interviste musicali: oggi è LAKIKI a passare sotto le grinfie di Giorgia per parlare del nuovo singolo.

Dal 16 luglio è disponibile in rotazione radiofonica “COME LA MAREA” (Jadda Music), nuovo brano di LAKIKI che vede il featuring di MAS MISTRO e che è già presente su tutte le piattaforme di streaming.
“Come La Marea” è un singolo estivo ispirato da un’incontenibile passione per il reggaeton. Il beat contemporaneo e il mood vibrante fanno emergere la sensualità della voce di Lakiki che gioca ad alternarsi con quella di Mas Mistro come in una danza al tramonto. Il tutto risulta estremamente avvolgente e il ritornello sembra creato apposta per entrarti in testa senza lasciarti mai.

Ne abbiamo parlato direttamente con lei.

Qual è il significato di Come la marea e in che modo è riconducibile al resto del tuo percorso sinora?
È stata usata una metafora, per paragonare un amore folle e tormentato, come le onde del mare che quando è mosso si alza e si abbassa in continuazione ma tu non puoi fare a meno di stare li a guardarlo , così come questo amore che è una calamita. Mi piace far divertire le persone con le mie canzoni, il brio, l’energia, il pathos non deve mai mancare come ingrediente principale.

Cosa puoi raccontarci di quanto è successo sinora?
Io ho iniziato a fare professionalmente questo lavoro proprio con la quarantena, perché prima ero una corista. Con il Covid ho perso il lavoro e ho deciso che da hobby sarebbe diventata la mia occupazione primaria , diventando una solista a tutti gli effetti. (Ottimo periodo penserete voi, se le cose non sono complicate non mi piacciono ahahah. Ho fatto dirette su Instagram, Skype, Twich dove interagivo col pubblico e cantavo , anche per farmi conoscere. Ho fatto il mio primo singolo “Fammi una Faccia” che inizialmente era nato più come un gioco in studio tra di noi, con i miei amici e colleghi , notando il grado di coinvolgimento e divertimento, ho deciso con il mio produttore di farla uscire anche per fare qualcosa di diverso e uscire un po’ dagli schemi delle solite cose fatte tutte con lo stampino. In pieno Covid, colta dalla noia più totale scrivo il mio secondo singolo “ Valgo per tre “ dove viene fuori la mia personalità, giusto un tantino egocentrica (AHAHAH) e il mio grido alla voglia di libertà, di leggerezza e divertimento. Da poco è uscito il mio terzo singolo “Come la marea” che ha scritto Lorenzo Tolino (in arte Mas Mistro ) una canzone latina, d’amore e molto estiva dal ritmo travolgente. Ho avuto un colpo di fulmine quando ho sentito questa canzone perché racchiude un po’ quell’amore forte e tormentato, che tutti almeno una volta nella vita abbiamo avuto. Io sono un po’ ovunque sui social e sulle piattaforma digitali, se non l’avete ancora fatto seguitemi su Spotify e andate a vedere il video ufficiale su Youtube.

Hai già avuto di suonare live? Se sì, come è andata? E se no, come sarà?
Adesso farò il mio primo live il 18 Agosto a Lugo, infatti sono super emozionata. L’11 agosto ho una data con i Sud Sound System dove avrò l’onore di cantare la mia canzone “ Come la Marea “ed esibirmi con loro sarà pazzesco, Fabio mi ha dato questa grande opportunità e approfitto per ringraziare tutti loro. Dopo l’estate ci sarà il mio album che stiamo progettando da mesi e mesi ma non posso ancora svelare la data precisa.

Cos’è cambiato, secondo te, nel mercato musicale dal 2004 ad oggi?
Precisiamo che io sono nata nel 96 quindi nel 2004 avevo 6 anni ahaha e a mio parere erano gli anni in cui la musica era la più bella. Trovo che con gli anni ci siano tantissimi artisti con lo stesso stile, lo stesso genere e lo stesso modo di cantare, di conseguenza viene a mancare un po’ di originalità rispetto a prima.

Di quale film potrebbe essere colonna sonora, il tuo ultimo singolo?
Un film che ho visto da poco su Netflix e che sarebbe adatto, si chiama Resort to Love = all’amore non si sfugge.

Questo è un sito dedicato agli studenti, e quindi non possiamo lasciarti andare senza chiederti qualcosa in più sul tuo percorso scolastico!
È accaduto quello che temevo ahahah. Non sono la persona più adatta a parlare del mio percorso scolastico perché non sono mai stata la figlia prediletta ( in quanto a scuola ) che ascoltava , prendeva appunti e studiava. Ho sempre avuto la predisposizione per le attività artistiche, ludiche, e quelle letterarie. Il momento che più amavo di quando andavo a scuola erano le ore di religione, di musica e la ricreazione ahahha, da qui capite perché poi in 4 superiore ho capito che forse non era proprio la mia strada la scuola. Quando sei piccolo vieni additato e schernito se non vai bene a scuola, perché è il tuo unico impegno e se non lo porti a termine sei considerato un bambino problematico e vieni emarginato, ma non dovrebbe essere così , ogni bambino (finita l’eta della scuola obbligatoria si intende) una volta fatto il proprio dovere, ha il diritto di essere felice e di scegliere. Un grande classico poi, quando hai i genitori separati, pensano che sia la causa scatenante della tua negligenza. Iniziano subito a fare colloqui su colloqui a genitori, per proporgli dei percorsi o di seguire di più il bambino. La verità è che io amo informarmi da autodidatta, ma che la scuola la vedevo come un imposizione con tremila regole, punizioni, note, non mi piaceva proprio la vivevo come un incubo. Certo sicuramente avere un diploma mi avrebbe aperto molte più porte, ma ho preferito ancora una volta fare quello che mi piace fare, la mia musica. Ho fatto la scuola professionale e ho preso la Qualifica di Operatore del Punto Vendita perché ho sempre amato quel mondo, mi sarebbe piaciuto aprire un negozio che un giorno aprirò, ma ora voglio concentrarmi solo sulla musica, fare concerti, viaggiare , imparare bene inglese e spagnolo. Se non si va a scuola, non vuol dire che non bisogna informarsi, perché viviamo in un mondo dove tutto è digitale, non c’è più scusa all’ignoranza. Basta volerlo e fai tutto.

#FacceCaso

Di Giorgia Groccia

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