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TG FRANCE: le università in Francia vanno in vacanza… ma noi no!!

TG FRANCE: le università in Francia vanno in vacanza… ma noi no!!

Il vostro TG a tema Francia torna per inaugurare il fall break, parlarvi di borse di studio e di scuole sostenibili direttamente dal futuro… Fall bre

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Il vostro TG a tema Francia torna per inaugurare il fall break, parlarvi di borse di studio e di scuole sostenibili direttamente dal futuro…

Fall break: settimana di vacanze per le uni francesi…
L’italianissimo “ponte dei morti” non è poi così lungo se confrontato con le vacanze degli studenti francesi. La prima o la seconda settimana di novembre, a seconda della regione d’appartenenza, è infatti il periodo del break dalle lezioni. Una soluzione ottimale che permette di riprendere i corsi più carichi e a mente fresca in vista degli esami. Molti ragazzi tornano a casa dalle famiglie (in francia, come in tanti altri stati, è infatti normale spostarsi per frequentare l’università), gli studenti internazionali spesso rimangono in Francia per concedersi qualche giorno di relax ma anche di scoperta…

Una scuola GREEN a Drancy
È stata completata nel 2020 ma la sua fama è stata offuscata dalla situazione covid: parliamo della scuola Simone De Beauvoir, collocata a Drancy, e pensata per rispettare la salute di tutti. Il progetto architettonico si è basato su una filosofia ecologica che ha guidato le varie scelte tecniche. I materiali utilizzati, la disposizione delle finestre, la gestione degli spazi… tutto è stato fatto in un’ottica GREEN. L’obiettivo? Creare una scuola rispettosa dell’ambiente e delle persone che possa essere un prototipo per un futuro sostenibile.

Borse di studio, Erasmus+ e altri rimedi…
Studiare, purtroppo, ha un costo. E studiare all’estero può essere a volte troppo dispendioso… ma come si può ovviare al problema? Esistono diverse borse di studio, prestiti e aiuti in Francia: vediamo insieme quali.
In primis, la borsa di studio Erasmus+: la cifra che si riceve quando si sceglie come meta la Francia non è altissima, soprattutto se considerati i costi della nazione (si ricevono circa 300 euro al mese), ma è pur sempre qualcosa. C’è poi l’aiuto statale agli studenti che si basa sul costo dell’affitto: è fornito dalla CAF, tutti ne hanno diritto ma purtroppo ci sono tempi biblici di attesa. Infine, ci sono molti prestiti a tasso zero offerti sia dalle banche Italiane che da quelle Francesi, al fine di migliorare la collaborazione sul piano educativo.

#FacceCaso

Di Martina Borrello

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