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Google si rituffa nei messaggi con Allo

Google si rituffa nei messaggi con Allo

La nuova App di messaggistica avrà il delicato compito di far dimenticare i precedenti insuccessi. Sarà in grado di sfondare? Allo è adesso disponibil

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La nuova App di messaggistica avrà il delicato compito di far dimenticare i precedenti insuccessi. Sarà in grado di sfondare?

Allo è adesso disponibile per Android e iOS, la nuova app di messaggistica con cui Google vuole sfidare Facebook Messenger e Whatsapp.
Per adesso non è ancora arrivata in Italia, cosa che avverrà a giorni, e le funzioni sono momentaneamente solo in lingue inglese, prima che l’espansione tocchi tutto il globo; ma cosa ha di particolare questa nuova chat, che nelle aspettative dovrebbe essere migliore di Hangouts, fallimentare tentativo della Casa Madre di racchiudere in unico sistema vari servizi di chat?

La chiave di lettura è la sua somiglianza con le due rivali, non proprio innovativa, ma offre anche un assistente virtuale basato su Google Assistant; la registrazione avviene con il proprio account Google, in modo da avere da subito tutti i servizi e personalizzazioni, vengono messi in evidenza le persone che hanno installato l’App, ha un nuovo sistema di spunte per comprendere invio, ricezione e lettura e offre più emoji e adesivi animati. Altra particolarità è quella di poter disegnare sulle foto prima di mandarle e modificare la grandezza del testo per aumentare l’enfasi.

Capitolo Google Assistant: potrà essere usato parlando con lui direttamente in una chat dedicata, oppure inserendolo nelle conversazioni con i propri amici per ottenere e condividere informazioni con loro ( i famosi bot di Telegram, altra possibile nemica ). Alle domande rivolte ad Assistant le risposte, ovviamente, sono generate in automatico, come Siri.
Presto scopriremo anche noi quanto potrà spopolare la nuova App che, in un mercato non ricchissimo di idee, appare un ibrido tra tutti gli esperimenti informatici proposti sui nostri Smartphone.

Di Umberto Scifoni

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