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Tensioni presso l’Università di Palermo. Sciopero programmato per il 20 Settembre 2017

Tensioni presso l’Università di Palermo. Sciopero programmato per il 20 Settembre 2017

Gli impiegati dell’università di Palermo hanno espresso il loro malcontento che si concretizzerà con uno sciopero a Settembre. Il personale dell’Univ

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Gli impiegati dell’università di Palermo hanno espresso il loro malcontento che si concretizzerà con uno sciopero a Settembre.

Il personale dell’Università di Palermo si dimostra insoddisfatto e decide di protestare.
Con l’appoggio dei sindacati Cils Università, Flc Cisl e Snals Università è stato indetto uno sciopero per il 20 Settembre 2017.

Durante un’assemblea tenutasi nel mese di giugno presso l’Università, il personale aveva già affermato il proprio malcontento soprattutto per quanto riguarda la riorganizzazione dell’amministrazione centrale.

In data 12 luglio si è tenuto un incontro tra i sindacati ed il personale dell’Università durante il quale è stata ufficializzata la data dello sciopero ed è stato proclamato lo “stato di agitazione”.

I motivi principali che hanno indotto i sindacati a prendere una decisione così drastica sono la riorganizzazione sia dell’amministrazione centrale sia delle Scuole e dei Dipartimenti. Le lamentele riguardano i salari, ma soprattutto la mancanza di un programma dettagliato per lo sviluppo dell’ateneo palermitano.

I sindacati avevano già sollecitato l’attenzione della dirigenza dell’ateneo ottenendo però solo risposte insoddisfacenti che li hanno spinti ad optare per uno sciopero.

All’interno di un’università, come in qualsiasi altra struttura, è fondamentale il benessere del personale per poter vedere dei risultati soddisfacenti a livello di servizi ed organizzazione. Ritengo sia molto triste il fatto che la dirigenza dell’università non sia riuscita ad instaurare un significativo dialogo con il proprio personale.

Tutto questo va a scapito degli studenti che non potranno frequentare le lezioni regolarmente o, addirittura, non potranno sostenere gli esami dell’appello di settembre.

#FacceCaso

Di Chiara Zane

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