Tempo di lettura: 1 Minuti

Cyberbullismo: come sconfiggerlo?

Cyberbullismo: come sconfiggerlo?

Usare i social network in modo responsabile e consapevole potrebbe essere la chiave. L'uso di internet ha aperto nuove possibilità per tutti noi. L'a

Adesso il supermercato Amazon è quasi pronto
Stop all’Uniparking! È questo ciò che gridano gli studenti a Palermo
All’Università succede di tutto: i cinque fatti più strani

Usare i social network in modo responsabile e consapevole potrebbe essere la chiave.

L’uso di internet ha aperto nuove possibilità per tutti noi. L’altra faccia della medaglia è legata ad un uso irresponsabile di questo strumento: tra i tanti al cyberbullismo spetta un posto importante.

Un fenomeno sempre più diffuso nel web, a cui si sta tentando di porre rimedio attraverso un’ adeguata legislazione. In ultimo, l’approvazione di una legge per difendere i minori, sempre più colpiti dalle vessazioni dei cyberbulli.

Ma come viene definito esattamente il cyberbullismo? Si tratta di un termine che è stato coniato per la prima volta da un’insegnante canadese, per definire una serie di insulti e attacchi continui e ripetuti, spesso e volentieri offensivi, attuati mediante gli strumenti della rete.

Un attacco mirato, dove la persona di turno è perseguitata attraverso messaggi, video, e immagini offensive. Il bullismo declinato al virtuale rispetto a quello tradizionale ha il “vantaggio” di essere slegato da vincoli temporali e di spazio. Il cyberbullo può colpire in qualsiasi luogo e qualsiasi momento, sfruttando la possibilità di essere collegati h 24 a internet che la società moderna ci concede.

La percezione di anonimato lo induce ad attuare comportamenti che nella vita quotidiana difficilmente manifesterebbe. Una violenza psicologica che colpisce più duramente di quella fisica, specialmente adolescenti che hanno un carattere in via di formazione e quindi acerbo.

Molto spesso, giovani incapaci di reagire alle prevaricazioni di chi li perseguita o di cercare aiuto nei genitori, non trovano altra strada che togliersi la vita.

È necessario, pertanto, assumere ancora maggiore consapevolezza del fenomeno per sconfiggerlo quanto prima. Non basta infatti solamente un contrasto legislativo.

Investire nell’educazione digitale, attraverso compagne di prevenzione e sensibilizzazione a partire dai primi anni scolastici può rivelarsi un’arma potente. Il tutto, per sconfiggere una vera e propria piaga.

#FacceCaso

Di Luca Pennacchia

COMMENTS

WORDPRESS: 1
  • comment-avatar

    […] 1 giovane su 5 ha dichiarato di aver saltato la scuola proprio a causa del cyberbullismo. […]

  • DISQUS: 0