Boom di pensionamenti nelle scuole: si salvi chi può!

Boom di pensionamenti nelle scuole: si salvi chi può!

I prof hanno presentato oltre 25mila domande di uscita, mentre quelle del personale Ata sfiorano quota 8mila. #FacceCaso. Si salvi chi può. Mai come

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I prof hanno presentato oltre 25mila domande di uscita, mentre quelle del personale Ata sfiorano quota 8mila. #FacceCaso.

Si salvi chi può. Mai come in questo periodo, i docenti che posso approfittare dei pensionamenti , stanno lasciando volentieri il posto ai più giovani.

In 12 mesi, il 26% dei veterani ha infatti optato per il pensionamento. Una vera e propria fuga di massa.

Per presentare l’istanza c’era tempo fino al 20 dicembre e stando alle cifre, nessuno ha perso tempo.

I prof hanno presentato oltre 25mila domande di uscita, mentre quelle del personale Ata sfiorano quota 8mila.

Per andare in pensione, quest’anno occorrevano quasi 43 anni di contribuzione e 66 anni e 7 mesi di età.

I Sindacati sono convinti che l’affluenza sia dovuta in primis all’invecchiamento della categoria. “Nessuna fuga ma un ricambio fisiologico dovuto all’età anagrafica che cresce”. Afferma Pino Turi di Uil scuola.

Francesco Sinopoli, a capo della Flc Cgil, la pensa come lui. “Si tratta di un dato che segnaliamo da tempo e che non mi meraviglia affatto”.

“Un’uscita sospirata da molti anni per una generazione di docenti bloccati dalle riforme pensionistiche. La scuola è sempre più complessa e non si possono reggere i ritmi fisici e le pressioni burocratiche. Dobbiamo riflettere, nel prossimo contratto, per individuare misure che aiutino coloro che hanno buone capacità intellettuali, ma che non sono in grado di rimanere in classe. Il tavolo negoziale sarà utile anche per questo”. Commenta Lena Gissi, leader della Cisl scuola.

Vittorio Lodolo D’Oria, medico e studioso storico del fenomeno del burnout degli insegnanti, sembra essere di tutt’altro avviso. “Ovviamente io propendo per un’altra lettura di questi dati. Paghiamo una politica che allontana i docenti, categoria particolarmente esposta al burnout, dal pensionamento. E chi può lascia volentieri la scuola. Facciamo finta di non vedere che lo stress psicofisico degli insegnanti è in costante aumento”.

“In appena un anno, dal 2016 al 2017, i suicidi degli insegnanti sono quasi quadruplicati: 6 nel 2016 e 22 nel 2017. Ovviamente si tratta di dati grezzi da approfondire, ma nel nostro paese si fa finta che il problema non esista. All’estero è diverso”.

#FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

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