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Dolci sì o no? Ecco perché ci piacciono tanto

Dolci sì o no? Ecco perché ci piacciono tanto

Il percorso che uno stimolo intraprende per arrivare nell'amigdala decide se uno stimolo sarà percepito come piacevole o sgradevole. Che dirà il tuo c

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Il percorso che uno stimolo intraprende per arrivare nell’amigdala decide se uno stimolo sarà percepito come piacevole o sgradevole. Che dirà il tuo cervello quando la Coca-Cola trasparente arriverà in Italia? 

Perché i dolci ci piacciono così tanto? Il motivo dovrebbe risiedere nel fatto che ai nostri antenati conveniva essere attratti da un frutto maturo e dolciastro, piuttosto che da un alimento amaro, probabilmente velenoso.

Alcuni scienziati hanno scoperto che dolce e amaro attivano diverse regioni nel cervello. Lo studio, pubblicato su Nature, ha mostrato come sia stato possibile alterare le risposte dei roditori ai cibi in modo imprevedibile.

Era chiaro che le sostanze chimiche dei cibi dolci o amari attivano diversi recettori sulla lingua e inviano segnali a diverse parti della corteccia insulare dove sono smistati come dolci o amari. Ma a cosa è legato il piacere?

A quanto pare i neuroni dell’insula sono connessi a diverse aree cerebrali, inclusa l’amigdala, che si occupa dell’elaborazione delle emozioni. I segnali che l’amigdala riceve sono diversi a seconda che il cibo sia dolce o amaro.

Il percorso che uno stimolo intraprende per arrivare nell’amigdala decide se uno stimolo sarà percepito come piacevole o sgradevole. 

Chissà cosa dirà il tuo cervello quando la Coca-Cola trasparente arriverà in Italia? Zero coloranti, zero calorie, e succo di limone come componente. Dovrebbe piacerci come quella “normale”, dicono. Io non mi fido più di tanto, staremo a vedere.

#FacceCaso. 

Di Francesca Romana Veriani 

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