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Elezioni 2018: tra Salvini e Di Maio si salvi chi può

Elezioni 2018: tra Salvini e Di Maio si salvi chi può

Come ci si sente a svegliarsi con l’idea di Matteo Salvini primo ministro? Rimettiamoci a dormire. “Torneremo alla normalità” queste le parole di Sal

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Come ci si sente a svegliarsi con l’idea di Matteo Salvini primo ministro? Rimettiamoci a dormire.

“Torneremo alla normalità” queste le parole di Salvini, il cui partito si aggira in queste ore intorno al 18%. Ma andiamo con calma. Che cosa è successo stanotte? Innanzitutto hanno iniziato a fare lo spoglio delle schede, prima del Senato e poi della Camera. Non sono stati ancora scrutinate tutte, manca ancora qualcosa, ma i dati che abbiamo non possono spostarsi più di tanto.

Come si vedono i dati? Quello che posso dirvi è di andare sul portale Eligendo, del Ministero dell’Interno, che da i dati più affidabili ovviamente. Da lì potete guardare tutte le regioni, i collegi e via dicendo. Stando a quello che dice il Viminale il primo partito è il Movimento 5 stelle, che si presenta da solo con circa il 32% mentre la prima coalizione è quella di centro-destra (37%) che è formata da Salvini, Meloni e il buon vecchio Berlusconi.

Cosa succederà adesso? Non lo so. Tecnicamente la coalizione di centro-destra non può governare quindi si vedrà, cosa decideranno di fare dentro la coalizione. Tra sorrisi e cori da stadio i due partiti vincenti sono la Lega (no, non è più ammessa, da circa un mese, la parola Nord) e il Movimento 5 Stelle, il cui portavoce ieri sera non ha fatto una bella figura dichiarandosi Candidato Ministro della Giustizia, ma d’altronde non li abbiamo mai visti ferrati in qualche materia di scuola.

Mi sono svegliata triste stamattina, dopo una notte passata davanti al pc e alla maratona Mentana che non poteva mancare. E volevo chiedere scusa a voi, ragazzi più piccoli, per l’Italia che vi ritrovate davanti adesso. Dove da una parte ci sono persone incompetenti ma convinti di saper governare e dall’altra un leghista che gridava contro i napoletani e che si dichiara fiero di essere populista. Ah, per la cronaca, a Napoli qualche voto l’ha preso.

“Torneremo alla normalità”, dice Salvini a SkyTg24, ma qual è la normalità Mattè?

#FacceCaso

Di Benedetta Erasmo

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