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Caltanissetta? Parlano gli studenti!

Caltanissetta? Parlano gli studenti!

Ho fatto quattro chiacchiere con Riccardo Calafato, Vicepresidente alla Consulta provinciale degli studenti di Caltanissetta. Ne sono state scritte ta

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Ho fatto quattro chiacchiere con Riccardo Calafato, Vicepresidente alla Consulta provinciale degli studenti di Caltanissetta. Ne sono state scritte tante su questa situazione, sentiamo la fonte più attendibile.

Questo 2019 è partito davvero in modo strano. Polemiche, problemi, scioperi. Anche il maltempo non ha decisamente aiutato, mettendo in ginocchio diverse zone in Italia. E noi giovany a casa a “goderci lo spettacolo”. Insomma, non è proprio così. Prendiamo il caso di Caltanissetta (ve ne avevamo parlato già ieri alla Befana), dove i disagi sono stati veramente molti.

Ne sono state scritte tante. FacceCaso ha voluto dare spazio alla voce degli studenti. Nello specifico, riporto la testimonianza di Riccardo Calafato, Vicepresidente alla Consulta provinciale degli studenti di Caltanissetta (che, ovviamente, ringrazio), in accordo con il Presidente Fausto Terrana. Ecco cosa mi ha raccontato.

Riccardo Calafato: “Non è andata proprio come dicono…”

Allora partiamo da dicembre. Prima comunicazione utile a noi nota 14 dicembre, quando arriva ai dirigenti un avvertimento sul possibile taglio delle utenze. Successivamente quando noi siamo andati a Palermo per la consulta regionale veniamo rassicurati in merito, chi di dovere ci comunica che si risolverà. Da lì noi non riceviamo più notizia ufficiale. Veniamo quindi a sapere, tramite un comunicato del Dirigente del Liceo classico Ruggero Settimo, dell’effettivo taglio delle utenze da parte del libero consorzio verso gli istituti superiori di tutta la provincia. Questo effettivo taglio avviene però solamente al liceo Ruggero Settimo, data la presenza di un contatore elettronico. Quindi il taglio è avvenuto in maniera repentina il giorno 2 gennaio 2019.
Da questo evento ovviamente si ha l’immediato movimento da parte dei giornali, che iniziano tanto parlare del taglio delle 4 utenze fondamentali per il corretto funzionamento dell’attività scolastica, creando chiaramente una situazione di disagio. Noi teniamo a sottolineare che

nessuna rappresentanza studentesca è mai stata invitata a nessun tavolo di lavoro per cercare di sistemare questa situazione, se non giorno 4 gennaio 2019, quando una delegazione di consulta e la rete degli studenti medi, rappresentata dal presidente della CPS CL Fausto Terrana, il vicepresidente CPS CL Riccardo Calafato, ed il coordinatore della rete degli studenti Caltanissetta Greta Tassone, si è recata in prefettura per un tavolo risolutivo con il libero consorzio, la regione Sicilia e l’ufficio scolastico provinciale, oltre ad alcuni politici locali.

Dopo 3 lunghe ore di riunione dove non si trovava una soluzione, alla fine il libero consorzio decise, come da legge, di ri-intestarsi le utenze a carico e dare a tutti gli studenti della provincia ciò che è in loro diritto da costituzione, ovvero il diritto allo studio.

Senza polemiche nè altro. Ma qualcosa va detta: quando succede qualcosa in abito scolastico-universitario, non sarà forse il caso di chiedere ANCHE agli studenti come siano andate le cose?

Ecco,

#FacceCaso

Di _Riccardo Zianna_

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