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Riforma del Diritto allo Studio? Oh yes!

Riforma del Diritto allo Studio? Oh yes!

Riforma della scuola di qua, dell'università di la, ma a che punto siamo con quella del diritto allo studio? Il Diritto allo Studio è qualcosa di par

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Riforma della scuola di qua, dell’università di la, ma a che punto siamo con quella del diritto allo studio?

Il Diritto allo Studio è qualcosa di particolare nel nostro paese. È vero che è protetto dalla Costituzione, all’articolo 34, quando si dice che anche coloro che non dispongono dei mezzi necessari devono poter raggiungere i gradi più alti del sistema d’istruzione.

Il MoVimento 5 stelle, da questo punto di vista, sta pensando di riformare il Diritto allo studio in modo che sia più inclusivo e più efficacie possibile. Solitamente ogni regione ha il proprio regolamento in materia di borse di studio e aiuto agli studenti.

Non in tutte le regioni le borse sono erogate nello stesso modo o vengono dati gli stessi servizi agli studenti. La proposta del Movimento 5 stelle è quella di allargare la “No Tax Area”, ovvero quella parte di studenti che sono esentati completamente dal pagamento delle tasse universitarie.
(Se ti interessa come funzionano le tasse universitarie in giro per l’Europa, guarda qui)

Oltre a questo, l’idea sarebbe quella di calcolare la borsa dell’università erogata ai ragazzi in base al reddito pro capite regionale e nazionale. E questa non sarebbe una cattiva idea, sappiamo che il costo della vita può variare di molto da città in città: gli affitti a Roma non saranno mai paragonabili a quelli di Bologna come questi ultimi non lo sono con quelli di Pescara.

Sarebbe importante per il MoVimento anche l’eliminazione dei prestiti ad honorem, ovvero quei prestiti tramite le banche che ti permettono di ripagare il debito accumulato dopo l’inizio del lavoro. Ma per farlo, il diritto allo studio deve garantire davvero a tutti coloro che sono nelle fasce di reddito più svantaggiate di accedere a finanziamenti importanti.

Se tutto questo fosse realizzabile ci sarebbe una svolta all’interno dell’università italiana e chissà, molti ragazzi prenderebbero la strada dello studio perchè per una volta c’è qualche sicurezza.

#FacceCaso

Di Benedetta Erasmo

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