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La Storia dei Giovani che scelsero la Resistenza

La Storia dei Giovani che scelsero la Resistenza

Marco Rovelli presenta la testimonianza dei giovani che furono i protagonisti della Resistenza. “Voi potete essere come noi, perché noi eravamo come v

Il 25 Aprile dei Giovany
A scuola con… La Resistenza!
Cos’è il 25 aprile per gli studenti?

Marco Rovelli presenta la testimonianza dei giovani che furono i protagonisti della Resistenza. “Voi potete essere come noi, perché noi eravamo come voi!”.

In giorni in cui si discute sempre più sul significato del 25 aprile, è necessario ricordare la storia.
Eravamo come voi – Storie di ragazzi che scelsero di resistere non è semplicemente un libro, ma è un reportage narrativo sulla scelta della generazione degli anni Venti, di quei ragazzi tra i 14 e i 23 anni, che scelsero di salire in montagna.
La Resistenza è raccontata dal punto di vista dei ragazzi, divenuti importanti per la forza di opporsi e di dire “no!”. E da allora, quei venti mesi, dall’8 settembre ’43 al 25 aprile ’45, hanno rappresentato una frattura irreversibile, perché gli eventi ti travolgono, soprattutto se hai vent’anni. Per questo, è importante riviverne le difficoltà, gli sbagli, la sensibilità e i sentimenti.

“Perché hai scelto di diventare partigiano?”

L’autore insiste nel capire le motivazioni che hanno portato i giovani ad imbracciare il fucile.
Talvolta è stata la convinzione ideologica ad essere il motore. Come per Paolo, che a 16 anni fece la propria scelta per una questione patriottica-risorgimentale o come per Carlo, il quale ereditò dal padre le proprie convinzioni, “Era contro la guerra. Era contro il fascismo.”.
Ma il più delle volte le scelte furono guidate dall’istinto e dalla circostanza:

  • Libero, 19 anni, per un avvenimento fortuito si ritrovò a fare la staffetta per i partigiani;
  • Giordano si appassiona alla lotta grazie ai libri;
  • Ivano, 18 anni, faceva il tornitore per un’officina, ma partì per la montagna, convinto da un amico di famiglia.

Eravamo come voi

Un intero capitolo del libro di Rovelli è dedicato a Luigi Fiori, scomparso nel 2015. Rimase sempre vicino ai giovani e fu un partigiano la cui attività di resistente non si fermò con la Liberazione. Il titolo del libro è tratto proprio dalle sue parole: “I ragazzi di oggi mi dicono che siamo uomini di un altro mondo. Non saremo mai come voi… No! Voi potete essere come noi, perché noi eravamo come voi!”.

#FacceCaso

Di Claudia Marano

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