Tempo di lettura: 3 Minuti

Le quattro esperienze da fare assolutamente in qualsiasi viaggio!

Le quattro esperienze da fare assolutamente in qualsiasi viaggio!

Ho selezionato quattro esperienze che in ogni viaggio dovrebbero essere fatte per rendersi conto delle differenze culturali. Quando si viaggia si rim

In Islanda sul set di Game of Thrones, riconoscete questi posti? Pt.4
In viaggio per il Kenya: attraversiamo l’equatore e conosciamo una scuola (Pt.4)
Il mio assurdo viaggio in Islanda: tra carne di squalo e geyser impazziti! Pt.2

Ho selezionato quattro esperienze che in ogni viaggio dovrebbero essere fatte per rendersi conto delle differenze culturali.

Quando si viaggia si rimane stupiti sia dalle differenze più abissali, sia da quelle più piccole. Ma le differenze ci sono sempre anche quando si viaggia in Paesi che i sembrano molto simili al nostro. Ho selezionato quattro esperienze che dovrebbero essere fatte in ogni viaggio e sicuramente consentono di rendersi conto delle più profonde differenze di cultura e tradizioni.

Assaggiare prodotti tipici nei mercati locali

N°1 – Andare al mercato

Andare al mercato per me è un obbligo, una di quelle esperienze da fare assolutamente. Infatti, è proprio nei mercati che ci si riesce a immergere completamente nella cultura del Paese che ci sta ospitando. I mercati sono generalmente frequentati da persone locali, ma soprattutto nei mercati si vendono i prodotti tipici. I mercati rispecchiano la vera essenza dei paesi.

Mercato etiope

L’ideale è fermarsi qualche minuto e guardarsi attorno: vedere come si muovono gli abitanti del posto, i prodotti più gettonati, le tecniche di compa-vendita. Guardiamo i colori e sentiamo gli odori. Senza alcun dubbio il mercato è sempre il posto più significativo.

Mercato dei fiori di Calcutta, India

N°2 – Fare un salto in cartoleria

La mia esperienza da viaggiatrice mi ha insegnato che “Paese che vai, quaderno che trovi”. Vi avevo già parlato di questo dettaglio dei quaderni nel mio articolo sui souvenir da comprare. La verità è che l’impostazione scolastica in ogni paese è differente e il materiale richiesto nelle scuole è diverso. Proprio per questo consiglio a chiunque di fare un salto in una cartoleria, per rendersi conto di questa curiosa differenza.

N°3 – Guardare la gente al centro commerciale

Vi sembrerà una cosa un po’ da stalker, ma osservare le persone al centro commerciale potrebbe essere un’attività molto divertente. Sebbene i centri commerciali siano di per sé siano tutti molto uguali in qualsiasi parte del mondo: stessi negozi, stesso tipo di struttura e architettura. Ciò che rende i centri commerciali diversi tra loro è come le persone si approcciano al centro commerciale. Mi spiego, in Italia possiamo trovare persone intente a fare shopping che vanno da un negozio all’altro, insomma quello che per noi è “normale” fare al centro commerciale. Ma se per esempio andiamo in India scopriamo che andare al centro commerciale è un’occasione incredibile per sfoggiare i migliori abiti dell’armadio e truccarsi come se si stesse andando a un appuntamento importante. In Brasile, soprattutto le ragazze giovani, adorano prepararsi e farsi belle per trascorrere l’intero pomeriggio passeggiando tra le vetrine. Insomma, l’approccio umano ai centri commerciali è uno spunto interessante per approfondire le culture locali.

N°4 – Mangiare “streetfood”

Bere il chai per strada in India

Infine, come ultima esperienza che consiglio vivamente di fare in ogni viaggio è quella di provare lo “steetfood. Di solito ciò che si trova a bordo strada è quando di più tipico esista, è ciò che tutte le persone locali comprano di fretta mentre vanno al lavoro o durante una pausa. Insomma per sentire i veri gusti di un paese è bene assaggiare ciò che la strada propone.

Streetfood in Romania

Assaggiare la ginjinha a Lisbona

Attenzione però, lo streetfood può regalare tante gioie quanti dolori. In particolare quando si viaggia in paesi in cui gli standard igienici sono diversi è giusto essere premurosi (mangiare solo le cose cotte è un buon compromesso!).

Streetfood thailandese (questi non li ho assaggiati hehe)

#FacceCaso

Di Chiara Zane

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0