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Pessimismo, paura, incertezza: ecco cosa ci lascia il Covid per il futuro

Pessimismo, paura, incertezza: ecco cosa ci lascia il Covid per il futuro

Un sondaggio condotto da IZI in collaborazione con Comin & Partners rivela il pessimismo dei giovani italiani circa il proprio futuro. Sappiamo o

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Un sondaggio condotto da IZI in collaborazione con Comin & Partners rivela il pessimismo dei giovani italiani circa il proprio futuro.

Sappiamo ormai che questa quarantena sta scoraggiando davvero tutti. Dai liceali alle prese con la maturità e i test d’ammissione, agli universitari che si laureano dal salotto di casa, fino ai poveri stagisti che hanno visto interrompere il tanto agognato tirocinio, il Covid-19 ha stravolto tantissime realtà. Inevitabilmente, la situazione critica presente ha influenzato anche le aspettative future dei giovani italiani. Il sondaggio di cui vi parlo oggi ha messo nero su bianco questo pessimismo per il mondo post-pandemia.

Vediamo un pò di numeri

Come riporta la Repubblica, su un campione di un migliaio di persone solo il 21% si è pronunciato ottimista circa il proprio futuro mentre il 27% ritiene che la propria situazione rimarrà invariata rispetto al periodo pre-covid. Per il resto, il sentimento prevalente è quello di una forte negatività per i prospetti futuri. Infatti, il 41% (più di due quinti degli intervistati!) ha affermato di non avere altri piani se non adeguarsi passivamente al nuovo mercato del lavoro. Pensate che c’è anche un 12% degli intervistati che ha identificato il trasferimento all’estero come unica soluzione per migliorare la propria situazione.

Quali sono le preoccupazioni maggiori?

Al primo posto c’è sicuramente la questione economica. Infatti quasi la metà degli intervistati (il 45%) ha dichiarato di essere preoccupato per le finanze nazionali e internazionali. A seguire, una fonte di preoccupazione abbastanza comune, citata dal 35% dei giovani, riguarda la condizione di salute propria e dei propri cari. Infine, un 30% ha anche menzionato il benessere psicologico tra gli aspetti messi più a rischio da questa pandemia.

Sicuramente, restare ottimisti nel periodo che stiamo vivendo non è cosa facile. Non ci è dato sapere cosa ha serbo per noi il futuro, ma abbiamo la possibilità di controllare le nostre azioni nel presente. Concentriamoci sull’adesso, sullo stare bene, sul prenderci cura dei nostri cari. Lavoriamo su noi stessi (per quanto ci è possibile) e prepariamoci così ad affrontare questo domani che fa così paura. Lo so, non è una soluzione, ma d’altronde… che altro possiamo fare?

#FacceCaso

Di Alice Favazza

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