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Encelado, il nuovo EP di Leonus è un riassunto di un viaggio

Encelado, il nuovo EP di Leonus è un riassunto di un viaggio

Esce oggi, venerdì 23 ottobre, il nuovo EP di Leonus, "Encelado", incentrato su un concept molto particolare e... decisamente spaziale. Encelado è un

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Esce oggi, venerdì 23 ottobre, il nuovo EP di Leonus, “Encelado”, incentrato su un concept molto particolare e… decisamente spaziale.

Encelado è un satellite di Saturno. È un piccolo mondo, con una piccola storia ma una grande caratteristica: riflette praticamente il 100% della luce solare. Encelado è un viaggio, un’aspirazione, un’idea. Encelado è anche il titolo del nuovo EP di Leonus in uscita venerdì 23 ottobre, su tutte le piattaforme digitali, distribuito da Artist First per Upper Rec.

Encelado è uno sguardo al nostro mondo e alla nostra epoca dallo spazio. Da questa posizione privilegiata guardare dentro di noi sarà più semplice. Sono canzoni per cosmonauti, per donare emozioni, sorrisi, lacrime a chi è lontano o a chi, guardando in alto, vorrebbe andare lontano. Ogni canzone è un possibile viaggio, accompagnato da sonorità del panorama musicale attuale, che spaziano dal pop alla trap, dall’indie al cantautorato, con rimandi al jazz. 5 canzoni, che sono il riassunto di un grande trip mentale, porteranno l’ascoltatore da una rampa di lancio terrestre fino allo spazio. E da oggi, questi 5 frammenti di un universo interiore di Leonus, potranno essere letti ed interiorizzati da chiunque li ascolti.

Ecco come Leonus descrive questi 5 brani

-14 MILIARDI DI VOLTE:
Come nasce?
14 miliardi di volte è una ballata elettronica del XXI secolo. Scritta da me e
prodotta fianco a fianco con Dre Loa e Roberto Demartis, racconta una crisi,
una impossibilità di comunicare o semplicemente un amore che non potrà
mai nascere per la troppa distanza, fisica e mentale.
Un loop armonico si ripete ciclicamente nella strofa, cadenzando le distanze
siderali che via via si attraversano; le parole si distendono sopra, spesso con
geometrie irregolari, per poi esplodere in un ritornello liberatorio con sonorità
in altalena tra pop, indie e trap.
L’amore ha gli stessi effetti devastanti di un Big Bang, un’esplosione
avvenuta circa 14 miliardi di anni fa (13,7 per l’esattezza!). È l’origine di tutto.
E anche se non siamo dei cosmonauti e ci mandiamo semplicemente dei
messaggi su un cellulare, quelle parole senza risposta suonano molto come
segnali lanciati a vuoto dalle profondità dello spazio.
Un amore non corrisposto è sempre la migliore fonte di ispirazione (ride)
Credits: Testo e musica: Leonus
Produzione: Dre Loa e Roberto Demartis

– ENCELADO:
Come nasce?
Encelado è nata esattamente un anno fa, nel freddo stereotipato del nord,
tra Italia e Svizzera.
Il pretesto era chiaramente un amore andato male, un prolungarsi di sofferenze che
avevano bisogno di un “freeze” definitivo, di un punto fermo.
E’ una canzone in cui i ricordi dai colori caldi, giallo-rossi come Roma, si mescolano
alle tonalità bluastre e violacee di una fredda solitudine.
La passione per lo spazio, che mi accompagna ormai dall’inizio di questo progetto,
mi ha spinto a trovare un paragone con un satellite di Saturno, Encelado, una palla
di ghiaccio che ha probabilmente un nucleo caldo, come un tortino al cioccolato…
A parte le battute, è così che mi sentivo: gelido fuori, ma col tepore ancora nel
cuore.
Dopo un anno di lavorazione in cui ha cambiato aspetto più volte, ha subito
ampliamenti e modifiche di ogni sorta, è finalmente uscita dal congelatore, e ora
vorrà forse volare via verso quel satellite glaciale, nella speranza che qualcuno
durante il tragitto la ascolti e la tenga al caldo…
Credits: Testo e musica: Leonus
Produzione: Roberto Demartis

– DOLCE VITA SU MARTE:
Come nasce?
Dolce vita su Marte è un divertissement e nasce da un famoso evento
astronomico degli ultimi anni: Quando Elon Musk con Space X lanciò il suo
razzo su Marte lo fece in maniera spettacolare, montando una Tesla rossa sul
razzo con un pupazzetto a bordo e con tanto di David Bowie alla radio.
Quell’immagine era troppo stimolante, non potevo non scrivere nulla. Così
scrissi l’incipit: “La mia macchina tutta rossa fiammeggiante/ sfreccia sulle
strade di Marte…” e il resto venne da sé. Cominciai ad immaginare un
futuristico ritiro spirituale sul pianeta rosso, o un weekend rilassante o una
gita fuori porta. Quanto sarebbero apparsi minuscoli i desideri e le ambizioni
umani, e quanto mi sarebbe piaciuto prenderli in giro! Per fare ciò, l’attitudine
Trap era perfetta e decisi di comporre una musica che strizzasse l’occhio il
più possibile a quel mondo. In effetti Dolce vita è il pezzo più trap dell’EP,
forse anche il più sperimentale.
Credits: Testo e musica: Leonus
Produzione: Dre Loa e Roberto Demartis

– GOODBYE CASSINI:
Come nasce?
Anche questa canzone nasce da un evento astronomico avvenuto realmente:
Nel 2017 La NASA decise di distruggere la sonda Cassini, inviata nel ’97 nel
Sistema di Saturno. Dopo 20 anni di onorata carriera in cui la sonda esplorò
e ci inviò foto spettacolari di Saturno e le sue magiche lune (Titano,
Encelado, ecc.), il carburante del nostro piccolo amico robotico arrivò
all’esaurimento e di lì a poco gli scienziati non sarebbero stati in grado di
controllarlo. Decisero quindi di farlo schiantare contro Saturno, gigante
gassoso che polverizza qualunque cosa si avvicini troppo. Con un ultimo
salto spettacolare, a slalom tra gli anelli di Saturno, la Sonda Cassini andò
coraggiosamente incontro al suo destino, eseguendo il comando letale che
gli era stato impartito.
Ho immaginato cosa potesse provare questo piccolo robottino, quali pensieri
e quali emozioni affollassero i suoi circuiti, e la canzone è venuta da sé.
Goodbye Cassini è la prima canzone di questo nuovo progetto che scrissi, è
un’emozione autentica che ho provato in prima persona.
Credits: Testo e musica: Leonus
Produzione: Dre Loa

– PIATTAFORMA DI LANCIO
Come nasce?
Piattaforma di lancio è un samba elettronico. E il motivo principale di questa
scelta è il luogo dove è stata concepita la canzone: Il Brasile.
Una situazione surreale nella quale mi sono ritrovato, durante un viaggio
solitario in quel paese enorme. L’arrivo a notte fonda in un benzinaio isolato,
l’attesa di un mezzo che avrebbe dovuto portarmi in un piccolo villaggio nel
deserto, e la ben poca speranza che avevo di tornare a casa.
Il cuore e l’amore erano a Roma, e io ero lì lontano da tutto e da tutti,
aspettando qualcuno che doveva arrivare ma che forse non sarebbe mai
arrivato (poi arrivò fortunatamente!). Questa condizione particolare, questa
combinazione di eventi, mi portò a scrivere di getto un testo, che avrei
musicato solo una volta tornato in Italia. Nelle situazioni di difficoltà e di
smarrimento sarebbe bello poter decollare a piacimento e fuggire, salendo
su una piattaforma, una rampa di lancio e salutando con la mano mentre
sparisci nel blu del cosmo infinito.
Credits: Testo e musica: Leonus
Produzione: Dre Loa

Chi è Leonus

Cantautore di Roma, Leonus comincia a scrivere canzoni intorno ai 14 anni, dopo aver scoperto e ascoltato avidamente le pietre miliari del cantautorato italiano e contemporaneamente intraprende lo studio del jazz al pianoforte per alcuni anni. La combinazione degli stimoli più svariati lo portano a suonare molto presto in vari gruppi, soprattutto band liceali e adolescenziali, favorendo una tendenza al mix, alla sperimentazione e all’apertura verso i più diversi generi. Nel 2013 fonda insieme ad altri i DirettiContromano, gruppo con cui suonerà per 5 anni, pubblicherà un disco “Confessioni di un nottambulo” e che sarà l’esperienza fondamentale per la sua formazione. Alla fine del 2017 intraprende il suo progetto solista, “Leonus” appunto, che punta decisamente molto oltre tutto ciò che aveva fatto prima. La volontà di mescolare le proprie radici cantautorali e jazzistiche con le nuove sonorità Indie/Trap e elettroniche è alla base del nuovo progetto. Il 23 ottobre esce il primo Ep, riassunto di questo nuovo viaggio, “Encelado”.

#FacceCaso

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