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Recap natalizio 2020 tra musica, cibo e regali… riciclati (ops!)

Recap natalizio 2020 tra musica, cibo e regali… riciclati (ops!)

È giunta l’ora di stilare un bel recap natalizio: tra pranzi e cene, spiccano a suon di musica le regole anti-spreco e moltissimi regali (ahimè) ricic

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È giunta l’ora di stilare un bel recap natalizio: tra pranzi e cene, spiccano a suon di musica le regole anti-spreco e moltissimi regali (ahimè) riciclati.

Nel nostro recap natalizio non può mancare un iniziale background musicale: abbiamo provato tutti a emularlo anche se con difficoltà – e non mi riferisco all’impasto della pizza in quarantena – ma a un qualcosa di più acuto, di più (All I want for) Christmas… Beccato!

Il primo punto della nostra lista viene occupato dall’inimitabile “youuuu” della nostra Mariah Carey, che non ha smesso di accompagnarci neanche durante questo dicembre VentiVenti.

La nostra cantante natalizia anche quest’anno è riuscita a scalare la vetta del monte Spotify con 17,233,237 strems: altro Natale, altro record. E noi, intanto, sogniamo i suoi diritti d’autore!

Continuiamo con un grande pollice in su per noi e per i nostri atteggiamenti anti-spreco: mai come quest’anno, l’indagine post-Natale di Coldiretti/Ixé ha dimostrato un positivo incremento di ricette “salvacibo”, diminuendo e annullando la maggior parte degli sprechi alimentari.

In Puglia, il presidente locale di Coldiretti, Savino Muraglia, ha orgogliosamente sottolineato come il 54% dei cittadini abbia limitato i danni riscoprendo il “fai da te” culinario. Grande complice il sobrio clima conviviale, avendo avuto in media quattro persone sedute attorno le tavole italiane, dimezzando così il numero dello scorso anno.

Concludiamo, invece, con un evergreen tramandato da generazioni: anche quest’anno il regalo riciclato non molla. Una ricerca del Centro Studi di Confcooperative conferma che “sono 24 milioni coloro che non terranno per sé quanto ricevuto durante queste festività”.

Allora perdoname madre por la tua sciarpas vendutas!

Perché, cari giovany, c’è modo e modo di riciclare quei tremendi calzini gialli: esiste il metodo circolare in cui riceviamo, vendiamo e reinvestiamo (taaac!). Il più meritocratico “no, accidenti mio fratello me li ha appena regalati identici” ottenendo la possibilità di cambiarlo e la soddisfazione di aver rovinato la reputazione estetica del suddetto.

E infine, il più brutale: con un master di impacchettamento nel CV, i più abili riusciranno a richiudere quel regalo. Lo stesso che metterà alla prova qualcun altro. E qualcun altro. E qualcun altro…

#FacceCaso

Di Eleonora Santini

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