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Ripetere l’anno del covid a Berlino sarà una scelta degli studenti

Ripetere l’anno del covid a Berlino sarà una scelta degli studenti

Gli studenti potranno scegliere se ripetere l'anno del covid a Berlino: l'iniziativa divide l'opinione tedesca, dirigenti contrari. In Germania, alcu

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Gli studenti potranno scegliere se ripetere l’anno del covid a Berlino: l’iniziativa divide l’opinione tedesca, dirigenti contrari.

In Germania, alcuni stati federali daranno agli studenti la possibilità di ripetere l’anno del covid. Conveniamo che queste parole possano disorientare a primo impatto: approfondiamo il caso.

In tutto il mondo le scuole sono state chiuse per arginare la diffusione dell’epidemia di covid. Le riaperture sono state imparziali e altalenanti, brevi e confusionarie un po’ ovunque, Germania compresa. Tutti a casa, insomma, come raccomandava anche il geniale spot tedesco che sicuramente ricorderete.

Gli studenti, i più piccoli in particolare, sono destabilizzati da limiti e difficoltà della didattica a distanza: problemi di connessione, disomogeneità degli insegnamenti tra gli istituti, socializzazione assente. Anche se dal 22 febbraio le scuole elementari hanno ripreso la didattica in aula con orari ridotti, ormai l’anno scolastico è compromesso.

La soluzione prospettata da alcuni stati federali tedeschi vuole porre rimedio a questa stagione didattica oggettivamente poco organizzata e proficua. Gli studenti che lo desidereranno potranno ripetere l’anno del covid volontariamente. Le famiglie potranno fare richiesta al dirigente scolastico e gli studenti saranno considerati ripetenti, senza essere bocciati.

In Baviera e Bassa Sassonia l’1 giugno è stato indicato come il termine per fare richiesta di ripetere l’anno. L’iniziativa, che riguarda gli allievi della scuola primaria sino alla decima classe (il nostro secondo liceo) non è stata ben accolta da tutti.

La proposta, infatti, ha sollevato non poche polemiche da parte dei presidi, preoccupati per il disastro organizzativo che questo provvedimento potrà comportare, come aule sovraffollate e carenze di personale. Anche perché il numero di studenti nelle scuole di Berlino è in costante aumento, da qualche anno a questa parte. C’è chi invece ribatte proponendo lezioni di sabato per recuperare le carenze degli ultimi mesi senza andare incontro a grandi problemi logistici.

#FacceCaso

Di Luca Matteo Rodinò

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