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La Sapienza è la migliore Università al mondo per studi classici!

La Sapienza è la migliore Università al mondo per studi classici!

Stando alla classifica stilata dal QS Ranking 2021, per quanto riguarda le migliori università del mondo in base ai singoli programmi, la Sapienza è a

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Stando alla classifica stilata dal QS Ranking 2021, per quanto riguarda le migliori università del mondo in base ai singoli programmi, la Sapienza è al primo posto per le discipline classiche e storia antica battendo anche Oxford che le aveva tolto lo scettro nel 2020.

L’università La Sapienza di Roma si conferma primo ateneo al mondo nel settore “Classics and Ancient History” secondo la classifica QS Ranking by Subject 2021 che è uscita il 3 marzo e stila una classifica di tutti i migliori atenei del mondo in generale e nei loro vari campi di studio. Dietro di lei Oxford, che le aveva strappato il primato lo scorso anno, e al terzo posto Cambridge.

È l’unica università italiana che ha conquistato i primi posti della classifica in una delle numerose classifiche del ranking.

Questo brillante risultato è frutto dell’impegno e l’attenzione all’innovazione in questi campi di tutto l’Ateneo in questi campi. Entusiasta si è dichiarato il rettore Antonella Polimeni, sottolineando come l’Università abbia nella propria offerta formativa una grande varietà di corsi innovativi in queste materie e la collaborazione con il Museo di Arte Classica o anche operazioni culturali del calibro del Progetto Theatron dove gli studenti adattano e mettono in scena testi greci e latini.

Ovviamente l’Italia è da sempre in vetta alle classifiche per quanto riguarda questo tipo di discipline, il nostro Paese è la culla di questo tipo di studi e materie.

Grandissima è l’attenzione che viene riservata nel nostro Paese in particolare a questo ambito disciplinare i cui valori ritroviamo come base fondante della nostra moralità e della nostra società. Molte persone ritengono queste materie come “vecchie” inutili e poco richieste nel mondo del lavoro.

A chi abbia fatto il liceo classico o studi queste materie all’università non è capitato di sentirsi dire che studiare il latino o il greco è inutile? Che sono “lingue morte” e sarebbe meglio dedicarsi allo studio di discipline più “utili”? Da oggi avremo un’ulteriore argomentazione per rispondere a queste critiche, oltre all’indubbia crescita della richiesta di competenze nelle cosiddette “humanities” anche vista la crescita del settore delle “digtal humanieties” settore che unisce il sapere classico con il digitale.
Lo studio di queste materie “offre strumenti di analisi e competenze trasversali, che fanno la differenza in un mercato del lavoro e in un contesto socio-culturale che si evolve con estrema rapidità”, ha commentato infatti Polimeni.

#FacceCaso

Di Beatrice Offidani

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