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FacceSapè: ecco la nostra intervista per il nuovo singolo dei Daushasha

FacceSapè: ecco la nostra intervista per il nuovo singolo dei Daushasha

Nuovo appuntamento con le nostre interviste musicali: oggi sono i Daushasha a passare sotto le grinfie della nostra redazione per il nuovo singolo.

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Nuovo appuntamento con le nostre interviste musicali: oggi sono i Daushasha a passare sotto le grinfie della nostra redazione per il nuovo singolo.

È uscito mercoledì 24 maggio 2023 su tutte le piattaforme digitali il nuovo singolo dei Daushasha, dal titolo “Riviera”, band e collettivo veneto che spazia dalle influenze balcaniche a quelle della pizzica salentina. “Riviera” è una canzone per accogliere l’estate, un’estate fatta di un miscuglio di nottate passate in riva al mare a Jesolo, a bere l’ultima sulla sabbia fredda dopo le serate a fare festa nei locali e nelle discoteche del lido.

Incuriositi, li abbiamo intervistati, partendo dal loro percorso scolastico.

Questo è un sito dedicato agli studenti, quindi non possiamo che iniziare col chiedervi qualcosa sul vostro percorso scolastico. Com’è andata?
Siamo in molti nella band, quindi difficile raccontare il percorso scolastico di tutti. Due curiosità: Federico (cantante) e Francesco (chitarrista) hanno iniziato la loro “carriera scolastica” nella stessa scuola dell’infanzia; sempre Francesco e Lorenza (violinista) erano compagni di classe al liceo scientifico; Lorenza e Federico (fisarmonicista) hanno condiviso qualche anno di studio nello stesso conservatorio di musica. I nostri percorsi scolastici, seppur diversi, ci hanno permesso di conoscerci.

E con lo studio della musica che rapporto avete? Credete si possa fare musica anche senza studiarla?
Chi scrive (Lorenza) ha un rapporto con lo studio della musica molto importante, in quanto diplomata in conservatorio e maestra di musica (come Federico fisarmonicista). Anche gli altri strumentisti hanno però ovviamente perseguito un percorso di studi musicali, più o meno approfondito. Pensiamo che, per certi generi, per fare un buon lavoro in ambito musicale sia importante avere delle buone basi, ma che non sia per forza necessario essere “maestri” per produrre della bella musica. Personalmente mi sento di dire che ho imparato tantissima tecnica negli anni di studio da bravi maestri, ma mi è stato trasmesso tantissimo sapere musicale anche dai miei compagni di avventura.

Com’è la più tipica delle estati in Veneto? La ritroviamo anche nel vostro nuovo singolo “Riviera”?
Certo. “Riviera” è una canzone per accogliere l’estate, un’estate fatta di un miscuglio di nottate passate in riva al mare a Jesolo, a bere l’ultima sulla sabbia fredda dopo le serate a fare festa nei locali e nelle discoteche del lido.
Quello dei Daushasha ormai è un percorso molto lungo. Cosa avete imparato sinora? E qual è stata la lezione più dura?
Abbiamo sicuramente imparato a conoscere le potenzialità e le criticità di ognuno di noi, e abbiamo creato un buon equilibrio di personalità. Sappiamo accogliere le molte persone che suonano con noi (siamo ormai un collettivo di musicisti) in maniera molto positiva. La lezione un po’ più amara da mandare giù è che negli anni il contesto musicale può cambiare in modo molto veloce e questo a volte ci allontana da alcuni obiettivi.

Prossimi passi?
Sicuramente una bellissima stagione di concerti estivi, il video di Riviera e un prossimo disco.

#FacceCaso

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