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In Sicilia la Regione sblocca i fondi statali: belle prospettive per Scuole e Università

In Sicilia la Regione sblocca i fondi statali: belle prospettive per Scuole e Università

Saranno circa 199 milioni di euro a finire nelle casse dei comuni, di cui ben 50 destinati a noi. “Interi comparti che attenevano da tempo una rispost

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Saranno circa 199 milioni di euro a finire nelle casse dei comuni, di cui ben 50 destinati a noi.

“Interi comparti che attenevano da tempo una risposta trovano, finalmente, una boccata d’ossigeno”. Parla così l’assessore all’Economia per la Regione Sicilia Alessandro Baccei. Sono infatti stati sbloccati da pochi giorni tutti i fondi statali che dovevano passare per l’ok della regione. “Nei prossimi giorni i Comuni riceveranno il saldo per l’anno 2015 ( tre trimestralità non ancora erogate) di 199 milioni. I liberi consorzi riceveranno il saldo 2015 per circa 19 milioni. Inoltre, sia ai comuni che i liberi consorzi, erogheremo 145 milioni per le spese d’investimento a saldo 2015”.

Ma come verranno divisi questi soldi ci domandiamo? “A scuole, università e Ersu sono destinati circa 50 milioni. Al sistema dei beni culturali oltre 13 milioni, a quello della famiglia e del lavoro oltre 46 milioni di cui ben 21 per la comunità alloggio e oltre 6 milioni per il buono socio sanitario. Al Territorio oltre 101 milioni e altri 100 sono destinati a interventi negli altri settori. Siamo consapevoli delle difficoltà nelle quali si sono venuti a trovare interi settori e comparti dell’economia siciliana, in particolare il sistema della autonomie locali”. Baccei conclude poi dicendo che “così, come ci eravamo impegnati, con l’avvio del nuovo anno sono stati sbloccati i pagamenti non effettuati nell’esercizio 2015 per le problematiche connesse al rispetto del vincolo del patto di stabilità”.

Insomma, nonostante le numerose difficoltà legate alla burocrazia italiana, oliata come un orologio a cucù anteguerra del nonno, anche per quest’anno pare in Sicilia ce l’abbiano fatta ad elargire i fondi statali.

Di Giulio Rinaldi

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