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La bellezza è molto più che tacchi e un po’ di trucco sul viso

La bellezza è molto più che tacchi e un po’ di trucco sul viso

Gli Stati Uniti incoronano Miss Usa 2016: la vincitrice del concorso è una giovane, bella… tenente di esercito! Di Silvia Carletti Si chiama Dashauna

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Gli Stati Uniti incoronano Miss Usa 2016: la vincitrice del concorso è una giovane, bella… tenente di esercito!

Di Silvia Carletti

Si chiama Dashauna Barber la ragazza più bella degli Stati Uniti: sabato scorso con il suo sorriso e la sua storia ha conquistato il pubblico dell’Arena di Las Vegas, dove si è tenuta l’ultima edizione del concorso di bellezza americano.

La giovane vincitrice si è presentata con un curriculum piuttosto originale:

26 anni, origini afroamericane, una laurea in Gestione aziendale all’Università di Virginia, e dieci anni di militanza nell’esercito.

Si, avete letto bene: la Barber è comandante logistico e analista informatico nella marina americana. La sua “vocazione” –come l’ha definita lei stessa- nasce da una tradizione di famiglia: suo padre è stato militare nelle forze speciali per 24 anni, la madre ha prestato servizio di leva e anche i suoi fratelli più piccoli ora stanno intraprendendo la carriera. Se vi state chiedendo come sia possibile conciliare questi due aspetti nella vita di una ragazza, non avete ancora conosciuto lei.

Bella e determinata, nel momento della vittoria si è commossa e ha dichiarato di volersi impegnare per portare sotto i riflettori la causa dei veterani dell’esercito che hanno subito disturbi da stress post-traumatico, sostenendo programmi di reinserimento e integrazione nella società. Così, oltre a essere l’idolo delle folle per la sua bellezza “disarmante”, è anche portavoce di una classe militare in gravi difficoltà e promotrice di un grande messaggio sociale: “le donne sono forti come gli uomini”, riferendosi in particolare alle ultime decisioni del Pentagono che hanno aperto alle donne ogni ruolo nella gerarchia militare.

La sua aspirazione è ora quella di staccare un po’ la spina dall’ambiente militare per poter entrare nel mondo dello spettacolo, ma allo stesso tempo ha ribadito che non rifiuterebbe una nuova chiamata al servizio: “Non sono mai stata inviata all’estero– ha detto ai giornalisti- “ma se mi chiedessero di andare in Iraq, andrei subito: è un impegno che ho preso con il mio paese. Nessuno può decidere quando e come morire, ma se dovesse accadere proteggendo questo paese, allora sarebbe il modo migliore per farlo”.

Sono parole forti per una ragazza di soli ventisei anni, ma ciò che la rende così sicura di sé è un passato alle spalle che, in un mondo completamente “maschile”, le ha insegnato a crescere secondo principi di rigore e ordine. Senza però rinunciare alla sua femminilità: in questo modo Deshauna ha cancellato quello stereotipo di miss che pretende di farsi largo solo indossando un paio di tacchi e un bel vestito.

Di Silvia Carletti

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