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L’astrofisica spiegata da una boy band

Le leggi di Keplero diventano virali grazie all’idea geniale dei “Supplenti Italiani”. E se l’astrofisica venisse spiegata da una boy band? La studier

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Le leggi di Keplero diventano virali grazie all’idea geniale dei “Supplenti Italiani”.

E se l’astrofisica venisse spiegata da una boy band? La studieremmo tutti più volentieri. Questa è la missione dei “Supplenti Italiani”, un progetto di Lorenzo e Michele Baglioni, fratelli e comici fiorentini che hanno da poco lanciato un video che ha fatto impazzire il web. Il nuovo tormentone si chiama “Le leggi di Keplero” ed è stato girato, pensate un po’, proprio nell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri dell’INAF. Il gruppo è composto da Antonello, Pablo, Manolo e Kevin, quattro supplementi che aiutano una studentessa a ripassare la lezione di astronomia in una performance divertente ma il cui contenuto rimane estremamente accurato e permette alla ragazza di affrontare con successo l’interrogazione. Per capire meglio di cosa si tratta, ecco qui l’intervista a Lorenzo Baglioni.

Innanzitutto complimenti. Vi aspettavate questo successo?
“Non ce lo aspettavamo affatto! Il format dei video divulgati stava già funzionando bene, come con i rap che avevamo fatto sul Teorema di Ruffini e sulle ossidoriduzioni. Speravamo che potesse andare bene anche questo capitolo della boy band, però ovviamente finchè non vedi che la gente risponde in maniera positiva non sai mai se potrà piacere o meno, infatti siamo felicissimi del risultato”.

Come nasce il vostro progetto? Qual è lo scopo di una boy band che fa divulgazione scientifica?
“Il progetto non nasce come una boy band, ma è molto più ampio. All’interno di quello che già faccio, come attore comico, ci era venuta l’idea di scrivere canzoni a scopo didattico facendo delle parodie di genere. Abbiamo cominciato con la parodia del rapper, con un rap di strada che nei suoi testi spiega argomenti di matematica e chimica, poi ci è venuto in mente che anche la boy band poteva essere divertente, e abbiamo deciso di lavorare a questo primo pezzo di una boy band che, con stile molto Backstreet Boys, racconta l’astronomia, l’astrofisica e le leggi di Keplero”.

Progetti per il fututo? Ci puoi dare qualche anticipazione?
“Abbiamo tantissimi progetti per il futuro: nuovi spettacoli, nuovi video, e continueremo sicuramente su questo format delle canzoni educative. Abbiamo in mente cose nuove per la televisione, forse anche per il cinema.. insomma, abbiamo tante idee per le mani e tanta passione per quello che facciamo, e non vediamo l’ora di confrontarci con mezzi di comunicazione differenti”.

Di Francesca Romana Veriani

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