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Che succede ai giovani d’oggi? Sono un po’ più bamboccioni

Che succede ai giovani d’oggi? Sono un po’ più bamboccioni

Sempre più associati ai bamboccioni, le ultime generazioni sembrano crescere in ritardo rispetto alle vecchie. Ma perché tutto ciò. Bamboccioni di og

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Sempre più associati ai bamboccioni, le ultime generazioni sembrano crescere in ritardo rispetto alle vecchie. Ma perché tutto ciò.

Bamboccioni di oggi, giovani temprati di ieri. La strada sembra sempre più segnata dalle valutazioni fatte da media e specialisti. E così l’ennesima ricerca americana conferma per l’ennesima volta tale tesi.
In termini matematici possiamo essere ancora più precisi. L’attuale generazione di adolescenti è in ritardo di 3 anni rispetto ai coetanei dei decenni precedenti.

E quindi? La San Diego State University e Bryn Mawr College definiscono i ragazzi di oggi maturano più lentamente, tenendo in considerazione le attività tipiche dell’età adulta che compiono gli adolescenti, come lavorare dietro retribuzione, fare viaggi senza i genitori, guidare e fare sesso.

“In termini di attività adulte, in pratica, i 18enni di oggi sembrano i 15enni di una volta” ha spiegato Jean Twenge, professore di psicologia della San Diego State University. “Queste tendenze non sono né buone né cattive, ma riflettono il clima culturale attuale” secondo Heejung Park, assistente di Psicologia del Bryn Mawr College.

Rimane il fatto che oltre le statistiche, queste ricerche non tengono proprio conto dei mutamenti di tutta la società, le modifiche degli studi, che tardano l’entrata nel mondo del lavoro. Poi molte altre peculiarità non possono definire in tal modo lo sguardo generale.
Ma alla fine, la parola di tutti dirà sempre la stessa cosa: bamboccioni.

#FacceCaso

Di Umberto Scifoni

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