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Al via i concorsi per la Buona Scuola di Renzi: pronti duemila nuovi presidi

Al via i concorsi per la Buona Scuola di Renzi: pronti duemila nuovi presidi

In Italia il 70% dei presidi è donna. Il 31% è oltre i 60 anni e l’età media è di 55,6 anni. Per “svecchiare” la categoria dei dirigenti scolastici pa

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In Italia il 70% dei presidi è donna. Il 31% è oltre i 60 anni e l’età media è di 55,6 anni. Per “svecchiare” la categoria dei dirigenti scolastici partono due mila nuovi concorsi a cui potranno partecipare gli insegnanti con almeno cinque anni di servizio. Ma i nuovi concorsi non servono solo a risolvere l’età media: il problema più grande è infatti quello delle reggenze.

Dopo un po’ di attesa iniziano i concorsi previsti dalla Buona Scuola bis, ossia l’insieme di decreti approvati ad Aprile che migliorano la precedente riforma del Governo Renzi sulla scuola. La misura più importante è l’assunzione di 2.425 nuovi presidi in tutta Italia. Questo dovrebbe risolvere il problema per cui i presidi erano scesi in piazza quest’estate per denunciare l’inadeguatezza del numero di dirigenti scolastici al lavoro.

Infatti molte scuole erano affidate a presidi già in carica in altri istituti, che quindi dovevano fare un doppio lavoro. Una scuola su quattro era oggetto di questo genere di “toppe” che erano necessarie per il numero bassissimo di presidi attivi. In alcune regioni del Nord, come l’Emilia-Romagna, la Liguria, il Piemonte ed il Veneto il numero di scuole in “reggenza” saliva al 50%.

Adesso i bandi sono stati presentati in Gazzetta e gli aspiranti presidi potranno partecipare al concorso consegnando la domanda a partire dal 29 Novembre fino al 29 Dicembre. Per partecipare è necessario avere almeno cinque anni di lavoro nella scuola come docente alle spalle.

Ma da quest’anno potranno fare domanda anche quelli che hanno passato parte di quegli anni come docenti supplenti. E’ la prima volta che ciò accade. Per essere scelti bisogna:

  • una concorsuale con scritto e orale, seguita da due mesi di formativa e da quattro di tirocinio nelle scuole.
  • Un quizzone da fare sul computer con cento domande a risposta multipla.
  • Un test scritto ed un colloquio finale

Sarà poi da vedere se queste nuove assunzioni porteranno a ridimensionare il fenomeno delle reggenze. Ogni anno sempre più presidi vanno in pensione e sempre meno giovani insegnanti vengono assunti.

#FacceCaso

Di Alessandro Luna

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