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Scuola, sale il numero degli alunni con disabilità

Scuola, sale il numero degli alunni con disabilità

Il numero di ragazzi con disabilità che si iscrivono a scuola è in aumento. E i loro genitori non sono soddisfatti. Vediamo perché. Come sappiamo l'i

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Il numero di ragazzi con disabilità che si iscrivono a scuola è in aumento. E i loro genitori non sono soddisfatti. Vediamo perché.

Come sappiamo l’istruzione è un diritto che appartiene a tutti e di conseguenza anche i bambini o i ragazzi affetti da disabilità dovrebbero essere messi nelle condizioni di usufruirne. Dovrebbero, perché mai come in questo caso il condizionale è d’obbligo.

Secondo il rapporto dell’ISTAT dal titolo “L’integrazione degli alunni con disabilità nelle scuole primarie e secondarie di primo grado”, infatti, gli alunni disabili che si sono iscritti a scuola nell’anno scolastico 2016-2017 sono quasi 160.000, circa 3.000 in più rispetto a quelli dell’anno precedente.

Insomma, il numero è in crescita e per questo la scuola dovrebbe correre ai ripari offrendo a tutti questi ragazzi la possibilità di apprendere e partecipare alla vita scolastica senza particolari difficoltà. La domanda è: la scuola lo sta facendo nella maniera corretta?

Se ci affidiamo ai dati la risposta alla domanda è assolutamente negativa. Le stime, infatti, mostrano che in media c’è solamente (e in alcuni casi neanche) 1 insegnante di sostegno ogni 2 studenti con disabilità e che molto spesso questi docenti vengono cambiati di anno in anno.

Ma non è finita qui, anche le infrastrutture scolastiche risultano spesso carenti nei servizi che dovrebbero offrire agli alunni disabili. Per fare un esempio le scuole del Nord dotate di barriere senso-percettive formano appena il 25,7% del totale. E se ci spostiamo al Sud la percentuale scende ulteriormente: 13,5%.

Ovviamente i genitori non sono contenti; circa il 7% delle famiglie di studenti con disabilità, infatti, ha presentato almeno un ricorso al TAR per ottenere un aumento delle ore di sostegno settimanali che attualmente oscillano tra le 11 e le 13 ad personam. Insomma, è evidente che bisogna rivedere qualcosa e bisogna farlo in fretta, molto in fretta.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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