Dottorato di ricerca sì? Dottorato no? Forse sarebbe meglio di sì…

Dottorato di ricerca sì? Dottorato no? Forse sarebbe meglio di sì…

Secondo alcune ricerche dopo un dottorato di ricerca trovare lavoro dovrebbe risultare rapido e indolore... e gli stipendi schizzano in alto! FacceCas

Anche in Italia è sbarcato Hololens
Nuvola rosa on tour: campagna assunzioni Microsoft per donne di successo
Parte da zero, ma raggiunge il suo obiettivo

Secondo alcune ricerche dopo un dottorato di ricerca trovare lavoro dovrebbe risultare rapido e indolore… e gli stipendi schizzano in alto! FacceCaso!

Lo so, parlare di dottorato di ricerca fa venire un po’ l’ansia… specialmente a chi, come me, è ancora alle prese con la laurea triennale. Ma insomma è comunque importante essere informati per poter prendere delle scelte sagge per il nostro futuro. Ecco dunque qualche informazione in più sui dottorati di ricerca!

Un po’ di numeri

Voi lo sapevate che il numero di ricercatori in Europa è di 1,8 milioni? I dottorandi europei sono più numerosi di quelli degli USA.

Mai sentito parlare di dottorato di ricerca in azienda?

Quando si parla di dottorato, generalmente, si pensa sempre al tipico dottorato accademico. Ma, la realtà dei fatti è che negli ultimi anni la maggioranza dei dottorati vengono svolti all’interno delle aziende e non delle università.
In Europa il 49% dei dottorandi lavora in azienda e in Italia, più o meno, abbiamo un numero equo di ricercatori impegnati all’interno delle aziende e delle università.

L’opzione del dottorato all’interno delle imprese è una novità che sta crescendo ed è un ottimo modo per distaccarsi dal mondo accademico per entrare nel vivo di quello lavorativo.

Dopo il dottato di ricerca quali sono le prospettive?

Secondo i dati dopo il dottorato le prospettive lavorative si allargano di molto, e con esse – inutile dirlo – anche i salari.

Pensate che secondo la ricerca del Politecnico di Milano il 94% dei ragazzi che terminano il percorso trovano lavoro entro un anno. Nel 72% dei casi si tratta di contratti a tempo indeterminato! Niente male direi…

Per quanto riguarda lo stipendio, invece, rispetto a un classico laureato quello di un dottore di ricerca è più alto del 35%.

E tu, un dottorato lo faresti?

#FacceCaso

Di Chiara Zane

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0