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Il Macro Life del Liceo Farnesina: un tributo alla Vita

Il Macro Life del Liceo Farnesina: un tributo alla Vita

Il murale Macro Life di Krayon colora il Liceo Farnesina. L’iniziativa della Giacomo Vidiri Onlus è una celebrazione della vita e della natura. La Gi


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Il murale Macro Life di Krayon colora il Liceo Farnesina. L’iniziativa della Giacomo Vidiri Onlus è una celebrazione della vita e della natura.

La Giacomo Vidiri Onlus è un ente NoProfit, nato in ricordo del liceale scomparso in seguito ad un incidente stradale nel 2013.
L’associazione, che nasce con la finalità di informare e sensibilizzare i giovani sui pericoli generazionali che si possono incontrare nel quotidiano, ha dato nuova vita ad uno spazio ormai da tempo trascurato.
Il Macro Life è il nuovo volto del cortile, realizzato da Krayon, con la cura dell’associazione a.DNA.

L’Artista

Krayon è un pittore, street artist e pixel artist. Al centro delle sue opere c’è il pixel, l’elemento base con cui esprime il concetto guida di Less is More: un linguaggio che si esprime con pochi e semplici elementi che catturano l’attenzione dello spettatore.
Nella biografia del suo account Facebook, si descrive così: “Da piccolo è stato morso da un nokia 3210 mentre leggeva un libro su Seurat, ed ora vede il mondo a pixel. Da allora cerca di riprodurre fedelmente le immagini come le vede, rimanendo ogni volta affascinato dal risultato che si ottiene da una serie di semplici quadratini. Le sue opere sono altamente consigliabili ai miopi e funzionano meglio se viste da una certa distanza. In alternativa si consiglia di stringere gli occhi”.

Il Macro Life

Il Macro Life è un murale fatto di pixel di varia grandezza, i quali riproducono le cellule umane e le fibre vegetali, viste dal microscopio. L’obiettivo dell’opera è quello di celebrare la biodiversità, la natura e la vita.
Secondo quanto riportato da RomaToday, i promotori dell’iniziativa hanno dichiarato che “Il rispetto e la sintonia con le cose che ci circondano sono il primo passo per rispettare sé stessi e trovare un senso alla propria esistenza”.

L’opera d’arte spinge a delle riflessioni inevitabili: migliorare il proprio pezzo di mondo è necessario per cogliere il vero valore della Vita.

#FacceCaso

Di Claudia Marano

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