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I compiti a casa li fa Wikipedia

I compiti a casa li fa Wikipedia

Per fare i compiti a casa, oltre il 75% dei genitori sono convinti che i figli siano più propensi a cercare soluzioni in rete che a chiedere aiuto. L

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Per fare i compiti a casa, oltre il 75% dei genitori sono convinti che i figli siano più propensi a cercare soluzioni in rete che a chiedere aiuto.

La cosiddetta generazione digitale ha una sorta di simbiosi con la rete. Ormai è cosa nota: internet viene usato dalle nuove generazioni per qualsiasi esigenza. Prima fra tutte, sembra ovvio, i compiti a casa. Gran parte dei giovani in età scolare utilizza il web per cercare soluzioni, spiegazioni comprensibili e scorciatoie per disfarsi quanto prima delle assegnazioni per casa dei professori.

Da una ricerca condotta dall’istituto Lenovo risulta che gli stessi genitori siano perfettamente coscienti di ciò. Oltre il 75% è convinto che i figli preferiscano consultare wikipedia (o simili) piuttosto che chiedere aiuto a loro o ad altri.

Di per sé, consultare gli strumenti informatici per risolvere velocemente problemi non è una cosa sbagliata. La tecnologia può avere un valore realmente utile nella formazione. A patto che se ne faccia un uso consapevole. Tra i millennials il 41% è concorde nel sostenere che essa rende più facile conoscere questioni attuali e problematiche sociali. Tra i genitori, il 49% è convinto dell’estrema importanza della tecnologia nel risolvere le sfide future dell’educazione. Il 73% afferma di fidarsi della tecnologia. L’opinione diffusa è che sia di grande aiuto nell’apprendimento, indipendente dalla capacità di problem solving.

E proprio qui sta la criticità. Se l’immediata disponibilità di risposte facilità ogni tipo di situazione, di contro riduce la spinta al ragionamento su come affrontarle. In poche parole, non si riflette troppo sui perché e si da per scontato ciò che si trova subito. Non c’è stimolo all’approfondimento. Perciò, la nuova sfida degli educatori (genitori e insegnanti)  è quella di accompagnare i ragazzi nell’apprendimento e nello sviluppo delle competenze attraverso un’uso corretto della ricerca on line. Gli strumenti digitali sono strumenti di supporto, non fonti si sapere assoluto.

#FacceCaso

Di Tommaso Fefè

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