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Abbandono scolastico post Covid: una minaccia serissima per il Paese

Abbandono scolastico post Covid: una minaccia serissima per il Paese

Chi risentirà di più da tutta questa situazione in termini di scuola? Il rischio di un incremento dell'abbandono scolastico post Covid è una vera mina

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Chi risentirà di più da tutta questa situazione in termini di scuola? Il rischio di un incremento dell’abbandono scolastico post Covid è una vera minaccia.

Non sappiamo come sarà il mondo della scuola nei prossimi mesi e anni, ma sappiamo che sicuramente vedremo gli effetti – anche drammatici – della pandemia. Un ritorno all’analfabetismo sia letterale che funzionale sarà solo una delle conseguenza dell’abbandono scolastico post Covid. Una vera tragedia per il mondo della scuola. Ma chi sono le fasce a rischio? Chi soffrirà più degli altri le tragiche conseguenze del Covid?

Non tutti hanno accesso alla didattica a distanza

Didattica online, sì ok, ma non è per tutti. Tantissimi tra studenti e studentesse di tutte le fasce d’età stanno rimanendo indietro. Secondo Internazionale, tutti questi giovani che non stanno riuscendo a seguire le lezioni e a rimanere in pari con i programmi e con colleghi e colleghe saranno i più penalizzati. Si andrà a creare una fascia di giovani, una “generazione Covid” che di emarginati in mancanza di opportunità. Per molti questa situazione è difficile anche solo da immaginare, ma tutto si fa più chiaro se pensiamo che al centro-sud il 41,6% delle famiglia non ha nemmeno un computer in casa allora diventa chiaro quanto è grave per tanti e tante la chiusura delle scuole (dati Istat). Come faranno a recuperare?

L’abbandono scolastico post Covid

Quando le scuole riapriranno, una delle priorità assolute anche della politica, sarà quella di cercare di riportare tutti in classe. Anche coloro che sono rimasti indietro, anche coloro che non hanno seguito la didattica online. Va considerato, inoltre, l’impatto della crisi economica che per molte famiglie è potrebbe essere disastroso. Come vi avevo spiegato in un precedente articolo (disponibile qui), la povertà educativa è strettamente legata alla povertà in termini economici di una famiglia. Di conseguenza il rischio di un incremento della povertà educativa è molto molto serio.

Ricapitolando…

In conclusione, se sommiamo le difficoltà legate alla didattica a distanza con i problemi che deriveranno dalle possibilità economiche ridotte di tante famiglie, si va a creare il mix perfetto che potrebbe portare a un grossissimo incremento della dispersione scolastica nei prossimi mesi.

Quali potrebbero essere le soluzioni migliori per evitare questo drammatico scenario secondo voi?

#FacceCaso

Di Chiara Zane

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