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FacceSapè: ecco la nostra intervista per il nuovo singolo di Sheffer

FacceSapè: ecco la nostra intervista per il nuovo singolo di Sheffer

Nuovo appuntamento con le nostre interviste musicali: oggi è Sheffer a passare sotto le grinfie di Giorgia per parlare del suo nuovo singolo “Pendant”

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Nuovo appuntamento con le nostre interviste musicali: oggi è Sheffer a passare sotto le grinfie di Giorgia per parlare del suo nuovo singolo “Pendant”.

Lui si chiama Daniele, ma il suo nome d’arte è Sheffer ed è un giovane cantautore, rapper e musicista della provincia di Milano. Il 9 aprile è uscito su tutte le piattaforme digitali Pendant, un nuovissimo singolo dell’artista lombardo dalle sonorità funk che racconta i postumi di una nottata particolarmente focosa. L’attitudine di Pendant è decisamente sensuale e se l’ascolti non puoi stare fermo! Anche questo singolo rispecchia la voglia di Sheffer di sperimentare e spaziare tra i generi ed è stato prodotto con la collaborazione di Gabriel Bagini per Mirò BR Production di Rosa Bulfaro.

Partiamo dalle origini: come ti sei avvicinato alla musica e, in particolare, al rap?
La musica ha da sempre fatto da colonna sonora alla mia vita. Da piccolo ero un ballerino, poi ho scoperto la chitarra e mi sono appassionato realmente ad ogni sua sfaccettatura. In particolare, suonavo e ascoltavo Heavy Metal, ma anche molto Rap Italiano e non grazie a mio fratello, che mi faceva ascoltare gruppi quali Articolo 31 e Club dogo. Durante i miei anni al liceo ho messo in piedi diverse Band di cui ero il batterista, per poi, qualche anno dopo, intraprendere questo mio ultimo progetto solista: Sheffer.

Come hanno reagito la tua famiglia e i tuoi amici quando hanno capito che con la musica volevi fare sul serio?
Non mi posso lamentare delle loro reazioni, sono sempre stati al mio fianco e mi hanno sempre appoggiato in qualsiasi mia decisione, anzi, in particolare, sono stati i miei genitori a credere in me fin da piccolo, spingendomi a perseguire diversi corsi di musica tra cui chitarra elettrica e batteria. Vedendomi ora, sono davvero orgogliosi di quello che sono diventato e sono i mei primi fan.

All’inizio Pendant faceva parte dei “Fast Feed Music” (episodi musicali da un minuto che pubblichi su Instagram). A questo proposito, quanto pensi incidano i social sulla buona riuscita di un progetto musicale?
Credo che siano fondamentali al giorno d’oggi. Avere un social equivale ad avere un’identità digitale accessibile a tutti e, sembrerà strano, ma se non la possiedi è come non esistessi. Perciò nel mondo 2.0, ogni musicista, come ogni realtà, deve possedere dei profili sui quali pubblicare diversi contenuti multimediali. Chiaramente, più originali si è, più facile sarà conquistare la propria fetta di pubblico.

Ti è mai capitato che Daniele e Sheffer entrassero in conflitto?
Sono sempre in conflitto loro due…Sono un ragazzo introverso, che pensa molto e parla poco, ma sul palco sono un’altra persona, viene fuori tutto ciò che non sono nella vita di tutti i giorni. Io stesso vorrei essere Sheffer 24/7, ma è una parte di me che viene fuori solo in ambiti musicali ed è come se non riuscissi a controllarlo.

Hai un messaggio da lasciare ai tuoi coetanei che vorrebbero intraprendere un percorso simile al tuo?
Il messaggio che mi sento di dare ai miei coetanei che provano a realizzare il proprio sogno è: siate originali essendo voi stessi, perché è l’unico modo per esserlo e crediate in voi, più che in chiunque altro!

#FacceCaso

Di Giorgia Groccia

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