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Emma Strada: la prima inegnere donna in Italia e in Europa

Emma Strada: la prima inegnere donna in Italia e in Europa

Emma è nata il 18 novembre del 1884 a Torino da papà Ernesto, anche lui ingegnere e proprietario di uno studio tecnico di progettazioni e impianti ind

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Emma è nata il 18 novembre del 1884 a Torino da papà Ernesto, anche lui ingegnere e proprietario di uno studio tecnico di progettazioni e impianti industriali e civili. #FacceCaso.

Oggi, in occasione della festa della donna, ti racconto la vita di una che ha fatto la storia e ha completamente rivoluzionato gli schemi del suo tempo.

Oggi ti parlo di Emma Strada, mia fonte d’ispirazione e prima donna in Italia e in Europa a conseguire una laurea in ingegneria.

Emma è nata il 18 novembre del 1884 a Torino da papà Ernesto, anche lui ingegnere e proprietario di uno studio tecnico di progettazioni e impianti industriali e civili.

Da piccola ha frequentato il Liceo Classico Massimo d’Azeglio dove si diplomò nel 1903. Il 5 settembre 1908 si laureò a pieni voti in ingegneria civile al Politecnico di Torino e fu la prima donna ad ottenere il titolo di ingegnere sia nel nostro Paese che in Europa.

Come primo lavoro realizzò una galleria di accesso ad una miniera in Val d’Aosta. Subito dopo si trasferì in Calabria, dove si occupò della progettazione e costruzione dell’Automotofunicolare di Catanzaro e della costruzione del ramo calabro dell’acquedotto pugliese.

A lei dobbiamo la nascita dell’AIDIA, nel 1957. L’Associazione Italiana Donne Ingegnere e Architetto, aveva il nobile compito di promuovere il lavoro delle donne nel campo della scienza e della tecnologia.

Insieme ad Emma, che ne divenne la prima presidente, contribuirono alla fondazione dell’AIDIA anche:
Laura Lange

  • Ines del Tetto
  • Lidia Lanzi
  • Vittoria Ilardi
  • Anna Enrichetta Amour
  • Alessandra Bonfanti
  • Adelina Racheli

Per darti un’idea della straordinarietà e del coraggio di questa donna, sappi che per i primi 46 anni dalla data della nascita del Politecnico non c’ è stata alcuna studentessa tra gli iscritti.

A partire da Emma, nel 1959 si erano laureate al Politecnico solo 38 donne e 52 nel 1974. Le cose sono cambiate significativamente a partire dal 1984 in poi, quando si è passati da 425 nel 1994 a 2204 nel 2004, a 1221 nella prima sessione di laurea del 2009.

#FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani 

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