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Un Facetime in mezzo al Golpe

Un Facetime in mezzo al Golpe

Ieri si è vissuto un esempio eclatante di colpo di stato ai tempi dei social network. La videochiamata di Erdogan alla televisione è l’emblema di un’e

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Ieri si è vissuto un esempio eclatante di colpo di stato ai tempi dei social network. La videochiamata di Erdogan alla televisione è l’emblema di un’era di cambiamenti, che ormai hanno travolto pure la politica.

Un Iphone ha fatto comunicare un presidente semi spodestato con una nazione intera, e ha spinto il popolo a rivoltarsi. Sembrerebbe un film fantascientifico che parla politichese, ma è invece il passaggio chiave (reale) della nottata “turbolenta” di ieri.

Erdogan sembrava sparito, la tv nazionale Turca occupata dai militari e i generali apparivano ormai in pieno controllo del paese. Era stata diramata la legge marziale, invitando i cittadini a rimanere chiusi in case, le strade così erano vuote, a parte i primi scontri tra poliziotti fedeli al governo e soldati.
In tutto ciò erano stati oscurati i canali social, la comunicazione arrivava comunque in via terza, sempre attraverso smartphone e tweet dei Turchi. Ma i divieti vengono aggirati da un cellulare, mezzo con cui il presidente si da un aiuto importante per riprendere la situazione in mano. E così invita i suoi concittadini a scendere in strada e resistere nel nome della democrazia, valore che poco si potrebbe associare ad un uomo spietato come Receep Tayip Erdogan, l’ultimo dei sultani.

Tralasciamo comunque la polemica politica, perché ciò che importa è quale ruolo chiave abbiano avuto i nuovi mezzi di comunicazione, i nostri strumenti, nel raccontare e spalleggiare un avvenimento storico: la tv si arrende a Internet, l’unico mezzo che ha aperto le porte a questa crisi politica, ha tenuto incollati, per tutti gli aggiornamenti, non ai grandi schermi, ma a cellulari computer. E non solo Facetime, ma anche Twitter, con i messaggi del Primo Ministro e dei giornalisti censurati nelle altre vie comunicative; è l’evoluzione che assorbe e travolge tutto, non ci sono ostacoli validi per arrivare a tutte le notizie.

Questa è un’era nuova, ufficialmente entrata nella Storia.

Di Umberto Scifoni

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