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Pokémon Go? Ed è subito multa!

Pokémon Go? Ed è subito multa!

Due ragazzi di Padova sono stati fermati dai Carabinieri: dovranno pagare ben 210 Euro! Di Benedetta Frantellizzi Sempre più usato il nuovissimo Pokém

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Due ragazzi di Padova sono stati fermati dai Carabinieri: dovranno pagare ben 210 Euro!

Di Benedetta Frantellizzi

Sempre più usato il nuovissimo Pokémon Go, che ha già raggiunto 30 milioni di download in tutto il mondo ed un record di connessioni superiore a quello di Facebook o Snapchat.
Insieme a questi numeri crescono però anche i rischi che il gioco può causare agli appassionati che in questi giorni si stanno riversando nelle strade delle città.

Ma cosa succede quando è il mondo virtuale ad irrompere nel mondo reale intorno a noi?

Prendiamo l’esempio di due ragazzi di Padova che la scorsa mattina, alle 5, sono stati fermati dai Carabinieri e multati! Il perchè? Beh, non avevano i documenti: si erano svegliati all’alba per andare a caccia di Pokémon. Questa dimenticanza, messa a verbale dalle Forze dell’Ordine, gli è costata ben 210 Euro. Non male…

Le città si stanno popolando di allenatori disposti a tutto pur di catturare le specie più rare e mentre i nostri cari Pokémon, per quanto immersi nel tangibile, rimangano sempre delle creature virtuali, i danni di questo gioco sono veri e sempre più numerosi.

Tralasciando casi più estremi come quello del giovane Tom Currie che ha rinunciato alla sua vita e al suo lavoro per girare il mondo a caccia di pokémon, nel nostro quotidiano è facile incontrare un automobilista ingenuamente distratto dal gioco o un pedone che, concentrato nella ricerca, si addentra in luoghi poco sicuri.

Si sa che la concretezza delle sensazioni o degli avvenimenti non è proprio una peculiarità delle “generazioni in rete” per le quali ciò che è reale si presenta appiattito dietro uno schermo, ma è davvero opportuno barattare quel poco che resta di autentico con un mondo artefatto dai mille pokémon colorati?

Di Benedetta Frantellizzi

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