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Passa dal Consiglio dei Ministri la seconda parte del La #BuonaScuola

Il primo ministro ricomincia a lavorare subito dopo i giorni d’ospedale, puntando sull’istruzione. Nel primo consiglio dei ministri dopo le dimissioni

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Il primo ministro ricomincia a lavorare subito dopo i giorni d’ospedale, puntando sull’istruzione.

Nel primo consiglio dei ministri dopo le dimissioni dall’ospedale del premier Gentiloni sono stati fatti passi avanti sulla nostra adorata #BuonaScuola. Quali?

Le materie sono tante e varie, si va dal diritto allo studio alla valutazione degli esami di stato, insieme alla riforma dell’asilo per i bambini al di sotto dei sei anni, alle agevolazioni per i portatori di handicap.

Il CDM è solo il primo step, tutti i punti che sono stati concordati dovranno passare in secondo piano; le nuove regole sulle Scuole Italiane all’estero o sulla cultura umanistica sono ben lontane dall’emanazione.

Anche se quello di oggi sembra un gran passo avanti per la monumentale riforma della scuola proposta dall’ex premier Renzi. Da una parte si rivelano vere le promesse del nuovo Presidente del Consiglio, ovvero quelle di mettere l’istruzione al primo piano e di proseguire le iniziative e le riforme del governo precedente.

Di Benedetta Erasmo

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